Sono circa mille i cittadini liguri che, rientrati da viaggi nei paesi considerati a rischio, hanno contattato il sistema sanitario regionale per chiedere un tampone. Lo ha annunciato ALISA, l’agenzia regionale della sanità. Tutte le persone che hanno effettuato la segnalazione sono state prese in carico, chi “sceglie il canale di posta elettronica, sarà contattato per effettuare, entro 48 ore dalla segnalazione, il tampone (al domicilio o attraverso il servizio drive-through).
Chi decide invece di contattare l’utenza dedicata, verrà messo in contatto con il primo operatore disponibile”, hanno detto da Alisa che poi sottolineato che nell’intervallo di tempo rima dell’esecuzione del test presso l’azienda sanitaria locale di riferimento, le persone sono sottoposte all’isolamento fiduciario presso la propria abitazione o dimora.






