Mancano meno di venti giorni alla “Classicissima” di ciclismo Milano-Sanremo, slittata all’ 8 agosto a causa dell’emergenza sanitaria che ne ha provocato lo spostamento dalla data originale del 21 marzo. Tuttavia, permangono dubbi e incertezze sul percorso ligure della corsa ciclistica, oggetto nei giorni scorsi di un dibattito in cui i sindaci delle località costiere della Riviera di Ponente hanno assunto una posizione di perplessità legata a due motivi: il primo meramente temporale, visto che la Federazione ha collocato la corsa a ridosso delle grandi gare (Tour, Giro, Vuelta) nel secondo weekend agostano che solitamente segna l’inizio delle vacanze e degli spostamenti in massa nelle località liguri, la seconda è legata al tema di grande attualità della viabilità. L’Aurelia in diversi punti non permette una circolazione fluida a causa dei tanti cantieri presenti (semaforo tra Genova Voltri e Arenzano, cantiere per i lavori sul Rio S. Brigida a Celle, cantieri tra Albissola e Savona alla galleria Valloria), rappresentano un potenziale rischio. Anche l’ipotesi di utilizzare per alcuni brevi tratti l’Autostrada appare impraticabile, chiudere al transito la A10 in un fine settimana ad alta intensità di traffico significherebbe bloccare nuovamente metà regione e aggravare una situazione già criticissima. L’unica alternativa praticabile, ma da verificare, è l’individuazione di un percorso alternativo che escluda dal tracciato parte del Savonese e del Genovesato per coinvolgere le strade dell’entroterra. A ore i responsabili della corsa organizzata da RCS compieranno un sopralluogo nella zona per fare il punto e decidere eventuali alternative.







