Al via oggi la procedura delle prove di collaudo statico che precede, salvo imprevisti, l’inaugurazione del nuovo Ponte di Genova. Il collaudo avverrà in tre fasi. La prima, attraverso il transito di autoarticolati da 40-50 tonnellate che si muoveranno sul ponte per valutarne assestamento, capacità di torsione e di carico. Le prove consistono nel passaggio lento dei mezzi pesanti nelle due direzioni per permettere l’assestamento strutturale , quindi alcuni mezzi ‘freneranno contemporaneamente in un punto determinato per valutare la capacità di sopportazione della struttura; la seconda prevede le prove statiche con i tir che determineranno sollecitazioni alla struttura con il carico che verrà aumentato progressivamente. La terza fase consiste nell’interpretazione dei dati da parte di Rina, ANAS ed ente certificatore che in una settimana forniranno il certificato di collaudo. A quel punto il nuovo Ponte di Genova sarà pronto.





