Il sindaco Tomatis: “Albenga non si arrende e, passata questa fase emergenziale, ripartirà”.
Si è
riunito ieri mattina in via telematica il CLT (Comitato Locale
Turismo) di Albenga.
All’incontro in videoconferenza hanno
partecipato: Mauro Calvi delegato FAITA, Alessandro Ancona delegato
UPA, Mario Saccone APVL, il Sindaco Riccardo Tomatis, il vicesindaco
Alberto Passino, Marta Gaia consigliere delegato agli eventi e Angela
Elena per l’ufficio turismo di Albenga.
Pur
a malincuore le parti hanno convenuto innanzitutto di annullare
Fior d’Albenga 2020 (che si sarebbe dovuta tenere il prossimo 11
aprile). Scelta condivisa anche dall’ultimo tavolo verde e della
stessa associazione Fior d’Albenga prendendo atto della grave e
perdurante situazione determinata dal COVID-19. Al vaglio
dell’Amministrazione, del CLT e della stessa Associazione, però, la
possibilità di realizzare iniziative alternative. Tra le idee
quella dei “balconi fioriti”, iniziativa che rappresenterà
espressione di solidarietà per il comparto agricolo e turistico che,
alla pari di tutti i settori produttivi, sta soffrendo in questo
momento sconvolgente che attraversa l’intera comunità. Al più
presto quindi seguiranno nuove informazioni su tale iniziativa
rivolta a tutti i concittadini.
Afferma
a tal proposito il sindaco Riccardo Tomatis: “In questo
momento la nostra priorità deve necessariamente essere quella
socio-sanitaria. Dobbiamo salvare le vite delle persone, tutelare la
loro salute e far fronte alle emergenze sociali che, purtroppo, si
stanno presentando. Albenga però non
si arrende e, passata questa fase emergenziale, ripartirà.
Proprio per questo la nostra intenzione è quella di guardare in
avanti, spostare gli eventi che possono essere spostati invece che
annullarli, pensare a soluzioni alternative e al rilancio
dell’immagine della nostra Città la cui economia vede tra i settori
trainanti, oltre quello legato al florovivaismo, quello del
turismo.”
Proprio in quest’ottica l’assessorato al
turismo insieme all’ufficio, sta predisponendo due manifestazioni
d’interesse, per individuare un esperto in marketing che
possa studiare e rilanciare l’immagine di Albenga e l’altra per
attivare un servizio di bike sharing all’interno del chiostro
Ester Siccardi.
Il
Vicesindaco Alberto Passino ha poi fornito concrete rassicurazioni ai
rappresentanti del CLT in merito alla sospensione delle tasse
comunali (tra cui IMU, TASI e TARI) anche in seguito alla
notifica di atti di accertamento, a far data dall’8 marzo fino al 31
maggio.
Il CLT ha chiesto in particolare chiarimenti in merito
alle rate relative all’accertamento TARI. Come specificato anche
queste sono state sospese e le stesse saranno automaticamente
aggiunte dopo l’ultima scadenza prevista dai provvedimenti di
rateizzazione.
In merito all’imposta di soggiorno si è
convenuto invece che, essendo una tassa di scopo che viene
reinvestiti completamente nel turismo e, su Albenga, in piena
concertazione con il CLT, risulta ancor più necessaria per porre in
essere tutte quelle misure di promozione turistica capaci di mitigare
e fronteggiare la crisi che si sta determinando a causa del
Coronavirus.
Precisa sul punto il vicesindaco Alberto
Passino: “Occorre precisare che l’imposta di soggiorno
non può essere considerata un disincentivo per i turisti, ma come
un’opportunità per il territorio che può così rendersi più
appetibile per servizi, manifestazioni e iniziative che si possono
finanziare grazie ad essa”.
Il
CLT ha infine rappresentato preoccupazioni per la situazioni dei
dipendenti del settore turistico, molti dei quali assunti
stagionalmente che, in questo momento stanno vivendo una situazione
di particolare difficoltà.
Sul punto l’Amministrazione
Comunale di Albenga sta vagliando strumenti adeguati per poter
sostenere in particolare quei cittadini e quelle famiglie oggi in
grave difficoltà economica.







