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Andrea Doria torna a Loano: al “Museo del mare” la nuova statua realizzata da Renato Marano

Il “Museo del mare e della marineria” custodisce ed espone oggetti e documentazione sulla marineria loanese e del ponente savonese

Andrea Doria torna a Loano. In questi giorni la ricca collezione del “Museo del mare e della marineria” di Palazzo Kursaal si è arricchito di un nuovo, splendido pezzo. Si tratta della statua raffigurante Andrea Doria, ammiraglio, condottiero e uomo politico che tra i suoi titoli nobiliari poteva vantare anche quello di conte di Loano, allora feudo della famiglia Doria. La statua riproduce il busto di Andrea Doria che si trovava sul transatlantico “Andrea Doria”, affondato nel 1956 al largo di Nantucket, negli Stati Uniti. Il busto, recuperato alcuni anni fa e acquistato da un privato, è stato utilizzato come modello di riferimento da Renato Marano, ex progettista navale appassionato di modellismo e scultura che da anni collabora (ed è socio) dell’associazione Lodanum, che gestisce il “Museo del mare”. All’interno del museo i pezzi ricollegabili alla famiglia Doria sono diversi. Quello più ammirato è senza dubbio lo “spaccato” della “San Matteo”, la galea capitana “grossa” o “bastarda” con poppa a “spigu d’aggiu”, cioè a spicchio d’aglio, in uso nel ‘500. Il modello, realizzato sempre da Renato Marano, è estremamente preciso e mostra molti dettagli della vita di bordo: ad esempio, è possibile ammirare Andrea Doria sul suo prono sotto la “carrozza” mentre studia i progetti per la costruzione di alcune galee insieme con il capitano Gian Andrea Doria, il giovane ufficiale loanese Richero ed altri ufficiali.

Il “Museo del mare e della marineria” custodisce ed espone oggetti e documentazione sulla marineria loanese e del ponente savonese. L’associazione Lodanum ha raccolto numeroso materiale storicoculturale quali libri, documenti, fotografie, modellini che testimoniano il passato marinaro del territorio. Si tratta di una retrospettiva storico-documentaristica della Loano marinara e turistica attraverso immagini, disegni, documenti, oggettistica. La mostra raccoglie fotografie originali d’epoca, modellini di nave riprodotti in scala e oggettistica ed equipaggiamento marinaro.

Le fotografie rappresentano un tracciato storico-culturale che parte dalla seconda metà dell’800 e giunge alla prima metà del ‘900. La rassegna offre immagini di inizio novecento raffiguranti l’attività di pesca, l’attività cantieristica e l’esordio dell’attività balneare. La fotografia aiuta poi a ricostruire le trasformazioni dell’economia, del paesaggio, dell’ambiente e della società nel corso di tutto il novecento fino ad arrivare agli anni ’50. Una ricca documentazione testimonia lo sviluppo mercantile, l’impulso nei traffici marittimi e la cantieristica dell’800. Nella mostra figurano, poi, le immagini di palombari loanesi che hanno partecipato a missioni di fama internazionale come il recupero dello Scirè a largo di Haifa. Nell’oggettistica vanno segnalati numerosi manufatti realizzati dai marinai loanesi durante gli imbarchi sulle navi mercantili e attrezzature di cantiere, corredi da velai, e una ricca collezione di materiali per le telecomunicazioni.

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