Abbattute le cause civili del 48%
Il 5 giugno 2003, i delegati dei ministri del Consiglio d’Europa hanno deciso di lanciare, congiuntamente con la Commissione europea, la ”Giornata europea della giustizia civile”. Celebrata il 25 ottobre di ogni anno dagli Stati europei tramite l’organizzazione di una serie di eventi, tale manifestazione mira a mettere la giustizia civile alla portata dei cittadini, offrendo loro l’occasione di informarsi sui propri diritti attraverso simulazioni di procedure, sessioni informative aperte agli studenti, ai professionisti della giustizia e al grande pubblico e ancora tramite eventi quali le giornate porte aperte ai tribunali.
L’occasione è stata utile per fare il punto della situazione sull’attività della sezione civile del Tribunale di Savona. I dati, presentati dalla Presidente Lorena Canaparo, descrivono una decisiva inversione di rotta. Nello spazio di 4 anni il Tribunale di Savona ha segnato un abbattimento delle cause civili pari al 48%. Il dato è integrato dalla percentuale di cause ultra triennali sceso all’1,58% a fronte del 4,43% di Genova, del 13,80% di Massa, del 16,83% di La Spezia e del 17,92% di Imperia ( i dati riguardano il distretto giudiziario ligure). “Il Tribunale di Savona è efficiente ed efficace, ha sottolineato il Presidente della Sezione Civile, Princiotta, “La tendenza si annuncia positiva perchè abbiamo imparato ad utilizzare gli strumenti digitali e perchè tutti stanno facendo il massimo andando anche oltre”.
“Sono dati raggiunti con fatica e grazie al lavoro di ognuno. E’ stato fondamentale il lavoro di squadra, ha spiegato la Presidente del Tribunale, Canaparo, di tutte le componenti( magistrati, avvocati, cancellieri) e della digitalizzazione delle pratiche che ha inevitabilmente sveltito il lavoro diminuendo i tempi”. Non mancano, però, criticità che sono destinate a manifestarsi in tema di personale: “Abbiamo una scopertura nel ruolo di funzionari pari al 28% e il prossimo anno con i pensionamenti si arriverà al 40%, per quanto riguarda, ad esempio, i cancellieri, la scopertura al fine 2020 arriverà al 60%“.
Due, sono gli aspetti negativi richiamati: la legge 116 del 2017 che entrerà in vigore nel 2021 e la riforma del Codice di Procedura Civile. Spiega ancora Princiotta, : “Si verificherà il potenziamento delle competenze del giudice di pace che è un giudice onorario e a Savona l’ufficio è già in difficoltà dovendo contare su soli 4 giudici su 7“.
Luca Cardone, presidente dell’ordine degli Avvocati di Savona ha concluso: “Sono dati di eccellenza assoluta L’efficienza comporta: primo, il permettere l’accesso alla giustizia dei cittadini che hanno necessità; secondo, avere aspettativa di un giudizio equo; terzo, che questo avvenga nel più breve tempo possibile. Questi valori, in quest’ordine, per noi sono fondamentali”.
Un punto di forza del Tribunale è la sperimentazione della trasmissione degli atti direttamente all’Agenzie delle Entrate: “E’ stata una scomessa vinta che ha dato ottimi risultati in termini di tempo ed efficienza- ha concluso Cardone-oggi a Savona gli avvocati iscritti all’ordine sono 791ed è un numero in crescita che ha contribuito ad accrescere l’efficienza”.







