Atteso intervento del Presidente della Regione Liguria alla convention “L’Italia che cresce”
Bagno di folla per il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti in occasione della convention di rinnovamento di Forza Italia al Teatro Brancaccio di Roma. “L’Italia che cresce” segna il primo passo verso il rilancio del partito fondato da Silvio Berlusconi: “Siamo e dobbiamo continuare ad essere un movimento di popolo, che ultimamente non siamo stati, non un partito della nostalgia”, ha detto nel suo intervento- “Qui nessuno è contro Berlusconi. Berlusconi ha costruito non un partito ma un’era politica. Ora chiediamo a Berlusconi di consentirci di costruire la Terza Repubblica. In 10 anni siamo passati dal 40% al 6%, e qualcuno continua a dire che non stiamo andando così male. Insieme a Fdi arriviamo al 12%, un quarto rispetto ai leghisti. Di questo passo andiamo verso lo 0 assoluto e non possiamo andare avanti cosi”

“Il Pd ha fatto da poco le primarie ed è l’unica cosa che invidio a quel partito perché, non me ne vogliano, non credo abbiamo fatto il bene degli italiani negli ultimi anni. Non hanno aiutato né il bullismo di Renzi né lo snobismo con l’Iphone 10 del pariolino Calenda”. “Non voglio dividere e ho accettato di fare il coordinatore per portare questo partito a fare primarie aperte che consentano per la prima volta di scegliere da chi essere guidati, a tutti i livelli, regionale, comunale, nazionale. Ma non primarie di Forza Italia, primarie di tutti quelli che nel centrodestra vogliono partecipare. Mettere insieme tutti, energie fresche e nuove, una cosa che può solo spaventare chi non ha mai avuto un voto in vita sua”. Toti conclude: “Avremo la nostra rivoluzione d’ottobre”.
Foto: RaiNews





