Utilizzate 10 pattuglie di carabinieri e 2 unità cinofile
Mercoledì sera, nell’ambito di un servizio coordinato di pattugliamento “ad alto impatto” disposto nel contesto di una pianificazione finalizzata al controllo del territorio, 10 pattuglie di carabinieri, 2 unità cinofile hanno costituito imponenti dispositivi di controllo della città di Albenga, presidiandone tutte le vie d’accesso, i vicoli del centro storico, i giardini pubblici e la stazione ferroviaria.

Posti di blocco disseminati per la città hanno, ancora una volta, consentito di controllare e perquisire le persone ritenute sospette, con efficace effetto deterrenza. Numerose le persone fermate e controllate sul posto. Oltre 150 soggetti identificati, 80 veicoli sottoposti a verifica. I controlli sono stati estesi a tutti parchi pubblici ed anche a quello periferico della frazione di Leca. Tra gli osservati speciali anche lo scalo ferroviario ed il casello autostradale.
45 sono le persone sottoposte a misure cautelari, detentive domiciliari e di prevenzione, controllate durante i pattugliamenti della città.
La fitta maglia di controlli ha permesso:
– di arrestate un cittadino tunisino di 23 anni che, sebbene fosse stato espulso dal territorio nazionale l’anno scorso, con accompagnamento coattivo al proprio paese d’origine, è rientrato illegalmente in Italia. Fatto per il quale la normativa vigente prevede l’arresto ed il giudizio direttissimo davanti il Tribunale di Savona, previsto per stamattina, e una nuova espulsione dall’Italia. Lo straniero, fermato da militari della Sezione Radiomobile durante un controllo notturno in Piazza del Popolo, è stato perquisito e accompagnato nelle camere di sicurezza della caserma.
– denunciare due cittadini marocchini che sono stati trovati in possesso di quantitativi di stupefacenti (cocaina ed hashish) a seguito di controlli con il supporto delle unità cinofile in via Trento ed in via Martiri della Foce;
– denunciare altre 18 persone per varie violazione a leggi speciali ed al codice penale. Di questi, 14 sono stranieri.
Inoltre, nell’ambito di un controllo e successiva perquisizione da parte dei carabinieri, è stato sequestrato un coltello a serramanico di grosse dimensioni, trovato nella disponibilità di un pregiudicato finalese di 55 anni;
È stato sequestrato anche denaro contante per quasi 500 euro, ritenuto frutto di guadagni illeciti connessi allo smercio di droga.






