Savona. Mentre vanno migliorando le condizioni di Carlo Spirito, il medico cinquantatreenne investito venerdì pomeriggio in via Dodino a Quiliano da un furgone che si è poi dato alla fuga, il presunto responsabile dell’episodio, un quarantasettenne arrestato nelle scorse ore dalla Polizia stradale a seguito di lunghe indagini, resta ai domiciliari. A deciderlo in mattinata è stato il Gip Francesco Meloni, su richiesta del Pm Cristiana Buttiglione.
Nonostante fossero trascorse 72 ore dall’accaduto il Gip ha valutato che sussistano i presupposti per un mantenimento della misura cautelare considerati i gravi indizi di colpevolezza nei suoi confronti. Deve rispondere di lesioni gravi.
Inoltre il fatto che durante l’interrogatorio di convalida dell’arresto, il quarantasettenne abbia fatto scena muta, pare abbia avuto il suo peso sulla decisione del magistrato.
Non è escluso che nelle prossime ore l’uomo chieda di essere ascoltato dal Pm cui potrebbe presentare una memoria difensiva.
Il medico investito è stato trasferito dalla rianimazione al reparto di chirurgia dove proseguirà la sua degenza.






