Genova. Un potenziamento delle infrastrutture digitali, tra cui i data center e la banda ultra larga, l’erogazione dei servizi digitali attraverso piattaforme innovative come il cloud ma anche il perfezionamento dello sviluppo e l’avvio della sperimentazione del fascicolo sanitario elettronico, della cartella clinica digitalizzata, dei servizi digitali per la disabilità. Sono alcuni degli ambiti di potenziale cooperazione previsti dal protocollo di intesa, firmato oggi a Roma nella sede della Regione Siciliana, tra Regione Liguria e Regione Siciliana per la collaborazione e lo scambio di buone pratiche nell’impiego delle tecnologie digitali nella pubblica amministrazione. “Un’intesa come questa, che può essere replicata anche in altri ambiti – ha commentato il Presidente Toti – è la prova che è possibile costruire un ordinamento istituzionale diverso dal centralismo che conosciamo oggi, senza per questo perdere efficacia né rapporti di solidarietà e di reciproca utilità tra territori anche lontani.
Che poi sono lontani solo fisicamente, perché in realtà Liguria e Sicilia hanno un prodotto interno lordo e un’economia che si basano su punti di eccellenza quasi identici, dal turismo al patrimonio artistico culturale e ambientale, dall’economia marittima, oggi fondamentale per la competitività dell’intero paese, all’innovazione tecnologica. Nella valorizzazione delle autonomie differenziate che, secondo l’agenda del Governo, entrerà nel vivo nei prossimi mesi, le nostre due regioni sono ben posizionate”.“Due Regioni lontane consacrano un rapporto di vicinanza che parte dalla scommessa dell’Agenda Digitale – ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci – Uno scambio di esperienze utile alla reciproca crescita tecnologica e destinato a consolidarsi in altri comparti della Pubblica Amministrazione. Due governi del territorio attenti alle esigenze delle proprie comunità in una logica di collaborazione leale e fattiva”.
Si potranno avviare collaborazioni anche per i portali turistici e i servizi online di catalogazione digitale del patrimonio culturale e museale, per i servizi (online o di sportello) riguardanti il marketing territoriale e la promozione delle tipicità regionali, per i sistemi sulla gestione delle emergenze e la protezione civile oltreché per le cartografie digitali per l’edilizia e per la pianificazione del territorio e dei beni paesaggistici, archeologici, architettonici. Previste anche soluzioni per la scuola digitale e per il settore strategico dei servizi alle imprese e alle attività produttive.




