Savona. Appuntamento alle 14 per conoscere la composizione dei gironi della prossima serie D e forse dei calendari. C’è attesta, dunque, per capire dove verrà inserito il Savona e le altre liguri che nelle ultime due stagioni sono state tutte inserite nel girone E, ossia quello ligure-toscano. Il crollo di Ponte Morandi che, di fatto, ha tagliato in due l’intera regione provocando enormi disagi logistici potrebbe condizionare la nuova geografia della serie D 2018-2019.
Le alternative possibili sono quattro: la prima ipotizza un girone interamente ligure-piemontese e in parte lombardo; una seconda ipotesi disegnerebbe un raggruppamento inedito che ricalcherebbe i confini del vecchio “Regno di Sardegna”di sabauda memoria: squadre liguri e piemontesi insieme a quelle sarde: opzione che ovviamente creerebbe qualche disagio logistico e farebbe lievitare i costi delle trasferte delle squadre; una terza via lascerebbe tutto inalterato rispetto alle ultime due stagioni mentre una quarta opzione potrebbe contemplare una Liguria tagliata a metà con le ponentine (Savona e U.Sanremo) nel girone A di nordovest e le levantine (Ligorna, Lavagnese, Sestri Levante e Fezzanese) con le toscane.





