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Calcio, mercato e stadio le priorità dell'Albissola

Albissola. Chiuso il lungo periodo relativo alle pratiche di iscrizione e di incertezza sul nome dello stadio nel quale i “ceramisti” esordiranno in Serie C, si apre adesso il mercato vero e proprio. La prima mossa sarà quella di ufficializzare l’arrivo del nuovo Direttore Sportivo individuato in Andrea Mussi, ex giocatore dell’Arenzano nella stagione 2009-2010 quando Fabio Fossati allenava proprio la squadra della sua città. Gli orientamenti della società sono chiari. La volontà è quella di confermare lo zoccolo duro del gruppo che ha centrato il salto di categoria e di rinforzarlo con giocatori adatti alla Serie C che possano garantire un campionato sereno.
Sullo sfondo resta però aperta la questione stadio. La soluzione Chiavari è provvisoria (almeno fino ad ottobre), dopodichè sarà necessario per i biancocelesti tornare in provincia di Savona in uno dei tre stadi individuati: Savona, Vado Ligure e Cairo Montenotte. Se il “Bacigalupo” è l’impianto al momento con meno criticità e praticamente pronto per ospitare gare di calcio professionistico (a luglio partiranno anche i lavori per il rifacimento del manto erboso sintetico), l’ipotesi che sembra emergere nelle ultime ore porta la squadra di Fossati in Valbormida al “Brin” di Cairo. La società di Gian Piero Colla ha già incontrato sia i vertici del club valbormidese che l’amministrazione comunale che sembra pronta a cogliere un’opportunità che riporterebbe il calcio professionistico in valle 32 anni dopo la fugace apparizione della Cairese in Serie C2 nella stagione 1985-86, ma il “Brin” è proprio lo stadio al momento in ritardo su un’ipotetica tabella di marcia per rendere l’impianto omologabile per la C. Manca un impianto di illuminazione adeguato, il sistema di videosorveglianza ed un settore ospiti capace di accogliere anche tifoserie numerose. La società di Colla potrebbe essere disposta ad intervenire garantendo la copertura delle spese, ma il tempo scorre e in caso di scelta dello stadio “Brin” è necessario mettere nero su bianco da subito. Un’ulteriore controindicazione arriva dalle condizioni meteo che in Valbormida nei mesi invernali sono particolarmente severe a causa della neve e del ghiaccio che potrebbe causare diversi rinvii
Anche il “Chittolina” è alle prese con problematiche simili, ma qui è già in atto un progetto, a carico del sodalizio rossoblù, che prevede il rifacimento del fondo del rettangolo di gioco con la posa di un manto in sintetico di ultima generazione, utilizzabile sia per lo standard dilettanti sia per quello professionisti. I tempi di consegna dei lavori sono previsti per il periodo compreso fra il 15 e il 30 agosto. In futuro, potrebbero esserci anche altri interventi per l’ingrandimento della tribuna riservata agli ospiti e per l’installazione di un sistema di videosorveglianza all’interno dello Stadio. Il Comune di Vado Ligure si occuperà di rinnovare l’impianto di illuminazione dello Stadio con luci a led, che garantiranno un forte risparmio energetico.
 

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