Genova. Prosegue la protesta delle lavoratrici della ditta in appalto Stay Over che per Hotel Bristol di Genova – Via XX Settembre- ha preso in carico il servizio di pulimento camere. Stay Over – spiega Eugenio Iaquinandi, funzionario Uiltucs Liguria – si rifiuta di sottoscrivere un accordo dove le presenze e le ore contrattuali possano essere identificate in maniera chiara, attraverso una timbratrice preesistente come accadeva nella gestione in appalto precedente.
Stay Over si ostina a calcolare la retribuzione sulla base del numero di camere che vengono assegnate a ciascuna lavoratrice con tempistiche inaccettabili che sfiorano il cottimo e tutto questo nel silenzio più totale del committente, ovvero l’Hotel Bristol.
Inoltre, in maniera a dir poco pretestuosa, dall’insediamento della nuova impresa d’appalto, sono piovute le lettere di contestazione per il lavoro non terminato. Le tempistiche imposte alle 33 lavoratrici sono per i sindacato inaccettabile, come fuori dal buon senso sono le tensioni scatenate ad hoc che si sono poi tradotte in minacce scritte e verbali di licenziamento. Le lavoratrici vengono accusate di atti mai compiuti sempre a fronte di minacce di licenziamento e sospensioni, queste ultime già attivate. Il sindacato intende far sedere al tavolo Stay Over e Hotel Bristol per discutere di una vertenza che ha raggiunto limiti che non sono da paese civile. Le rappresentanze sono pronta a proseguire nella lotta e a passare alle vie legali.






