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Serie D, la settima del Savona

Tavarnelle Val di Pesa (FI).  Il merito e il diritto del si può. Si può sognare, ambire anche soffrire altrimenti non si è contenti. ma la vittoria esterna nel cuore della Toscana ad un passo da Siena e a due da Firenze aprono ufficialmente un altro campionato per il Savona, non certo al ribasso. Saccà firma e Bellussi conserva: potrebbe essere sintetizzato così lo 0-1 del “Pianigiani” in cui gli striscioni sono stati abili a massimizzare i cinque minuti migliori del primo tempo con i goal dell’empolese Saccà e a resistere nella ripresa agli attacchi veementi ma disordinati dei padroni di casa.
Malotti è privo dello squalificato Frosali mentre Chezzi deve rinunciare alla miglior inquadratura a causa degli stop di Ferrando causa squalifica e Gomes per il riacutizzarsi del problema al ginocchio che lo aveva già penalizzato lo scorso autunno.
Padroni di casa schierati con il 3-4-2, Savona con Tognoni punta centrale assistito alle sue spalle da Balestrero, Saccà e Bacigalupo. L’avvio è favorevole ai padroni di casa che battono un calcio d’angolo dopo 2 minuti mettendo subito in evidenza Islamaj che stacca mandando di pochissimo sul fondo. La partita si disputa su buoni livelli tecnici e tattici. Lo spettacolo in termini di conclusioni verso i due portieri non è entusiasmante, Giusti e Bellussi non svolgono lavoro straordinario nei primi quarantacinque ad eccezione dell’ordinaria amministrazione. Al 23′ un traversone teso effettuato da Islamaj è stato deviato di testa da Giordani con pallone a fil di palo. Eppure la palla più pericolosa l’ha creata il Savona con un’azione partita da un ottimo recupero di Fofana che ha innescato Balestrero la cui imbucata ha messo Bacigalupo solo davanti a Giusti con la palla colpita dal numero undici savonese che ha colpito il palo. Due minuti più tardi, stessi interpreti ma con l’azione che si sviluppa per linee orizzontali: la triangolazione Fofana, Balestreto, Bacigalupo è stata chiusa dal destro sotto la traversa di Saccà che porta in vantaggio il Savona e ravviva una prima frazione che si è animata solo a tratti.
Nella ripresa il primi pericolo lo crea il San Donato al 6′: Rinaldini confeziona dalla destra un bel traversone in area che Cela devìa di testa di poco fuori. Il momento è favorevole ai padroni di casa che sfruttano le qualità tecniche di Nicola Pozzi che al 12’di testa costringe Bellussi alla parata con i piedi in corner. Ci prova Motti da fuori un minuto dopo ma Bellussi devìa ancora sul fondo. Il Savona c’è e con Balestrero confeziona un pallone d’oro per Tognoni che in diagonale spreca.
Al 17′ la possibile svolta al match: Cela viene a contatto in area con Venneri, cade ma l’arbitro considera la caduta del giocatore gialloblu simulazione ed estrae il secondo giallo che diventa rosso per somma di amminozioni. Il Savona agisce in contropiede lasciando l’iniziativa ai locali e su una ripartenza al 22′ Saccà centra per Balestrero che arriva in corsa colpendo di testa e mandando clamorosamente fuori. La partita vive di continui capovolgimenti di fronte ed è a tratti coinvolgente. Savona pericoloso al 33′ sull’asse Saccà-Tognoni con tiro del numero 7 respinto da Giusti in tuffo. Ancora tognoni al tiro al 39′ con Giusti protagonista di una deviazione affannosa in angolo. Le forze del San Donato si spengono progressivamente anche a causa dei novanta minuti supplementari di mercoledì ed il Savona riesce a gestire senza rischi gioco e avversario ma il colpo di teatro è ad un passo e ne è protagonista sfortunato Venneri che a tempo scaduto  va ad intercettare con un braccio un pallone in area destinato a Nicola Pozzi, più rigore di così si muore ma va detto che il difensore è stato spinto dallo stesso Pozzi che sbilanciandolo ne ha provocato l’intervento scomposto, dal dischetto Pozzi si presenta al duello finale con Bellussi, l’1-1 sembra già scritto ma il portierone del Savona compie il miracolo dei miracoli andando a neutralizzare il pallone: una parata che è valsa un goal, quello di Saccà.
Mister Chezzi nel finale è contento ma non felice: “Complimenti ai ragazzi ovviamente, ma non mi è assolutamente piaciuto il nostro atteggiamento dopo l’espulsione del loro giocatore, dovevamo avere più personalità. Non agitiamoci e stiamo con i piedi per terra, non abbiamo fatto niente e domenica vogliamo regalare una grossa soddisfazione ai nostri tifosi”.
 
IL TABELLINO DELLA PARTITA
San Donato Tavarnelle- Savona 0-1
Rete: 42′ Saccà
SAN DONATO TAVARNELLE Giusti; Colombini, Cela, Pozzi, Picascia, Vecchiarelli (79′ Carradori), Di Vito, Di Renzone, Caciagli, Giordani (48’Rinaldini), Islamaj (48′ Motti) (A disp. Ferrucci, Salvestroni, Rinaldini, Regoli, Carnevale, Tonazzini, Nuti, Carradori, Motti) All. Malotti
SAVONA Bellussi, Vittiglio, Grani, Gallo, Guarco, Venneri, Tognoni, Fofana, Saccà, Balestrero (79′ Gomes), Bacigalupo. (A disp. Stavros, Bruzzone, Severi, Pare, Magni, Massa, Lazzaretti, Mehmetaj, Gomes) All. Chezzi.
Arbitro: Catani (Fermo)
Espulso: Cela (SD) al 57′ per somma di ammonizioni, Bellussi para un rigore a Pozzi al 92′
Spettatori: 250 circa

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