Settimo Torinese. Sulla carta era una gara semplice, una squadra di alta classifica che viene ospitata dal fanalino di coda del campionato ma come si sa, spesso, le partite cosìdette “semplici” si possono trasformare in competizioni complicate e difficili da gestire sia prima che durante la gara stessa. L’Albisola era chiamata a rispondere dopo la sconfitta contro Lingotto e non poteva permettersi nessun passo falso.
L’ora o poco più di partita concessa alle torinesi è la migliore risposta che la squadra poteva dare al tecnico, alla dirigenza e ai tifosi. Un 3-0 che non ha lasciato scampo alle giovani (e promettenti) avversarie che hanno cercato di rimanere in partita (riuscendoci) solo nella primissima parte del primo set, dopo di che è stato un monologo Albisolese che ha portato Damonte e compagne al raggiungimento dei tre punti .
Durante la gara spazio per tutti (unica non entrata il libero Roberta Conterno, presente in panchina nonostante uno stato febbrile che l’ha accompagnata per tutta la settimana antecedente la gara). Ottime risposte da parte di tutte le atlete, bene Zannino nel ruolo di libero, bene Giada Botta quando è stata chiamata a sostituire Montedoro, ottimi ingressi anche di Ujka, Caviglia e Damonte.





