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Bergeggi vara il piano del commercio

Bergeggi. Il comune rivierasco da pochi giorni ha un piano del
commercio, strumento non più obbligatorio per i comuni ma fortemente
voluto dall'amministrazione. Il consiglio comunale del comune rivierasco ha
infatti approvato all'unanimità il punto all'ordine del giorno dell'ultimo
consiglio dell'anno che poneva in discussione l'adozione del piano del
commercio. Dopo mesi di studi e approfondimenti, che hanno coinvolto oltre
all'amministrazione anche tutti i vari settori del comune affiancati a loro
volta da uno studio di professionisti esperti in materia, il nuovo piano
diventa così operativo.
"Sono molto soddisfatto" esclama il Sindaco di Bergeggi Roberto Arboscello
"Con la redazione prima e l'approvazione dopo del piano del commercio il
nostro comune si è dotato di uno strumento fondamentale di pianificazione
e programmazione del commercio, settore essenziale oltre che per i
cittadini anche per lo sviluppo di un territorio turistico come il nostro".
Il piano del commercio ribadisce la volontà dell'amministrazione di
salvaguardare le attività esistenti prevedendo e incentivando la nascita
di altre attività.
"Con questo piano siamo andati a regolamentare e mettere ordine su tutto
quello che riguarda il commercio ma soprattutto abbiamo posto qualche punto
fermo su temi fondamentali. Primo: è vietato il cambio d'uso da
commerciale a residenziale per i locali prospicienti alla viabilità
ordinaria. Questo è importante per preservare il tessuto commerciale
esistente disincentivando una qualsivoglia speculazione. Secondo: è
prevista la possibilità di cambi di destinazione d'uso da residenziale a
commerciale senza vincolare per sempre questi locali a tale destinazione.
In questo modo si spera di incentivare i proprietari a mettere a
disposizione i locali per future attività commerciali senza temere, nel
caso in cui l'attività non funzionasse in futuro, di non poter tornare a
residenziale. Terzo: si prevede la possibilità di mercati straordinari e
di mercati settimanali, individuando già le aree interessate".
Ultima ma non per importanza una norma che consentirà di aggregare diverse
attività all'interno di un unico locale.
"Questa norma riveste un'importanza unica per comuni come il nostro che hanno attività
commerciali essenziali per i residenti ma che stentano a stare in piedi a
livello economico durante la stagione invernale. La possibilità di mettere
insieme più attività, ovviamente in locali che abbiano i requisiti
igienico sanitari idonei, potrebbe essere una soluzione in futuro in caso
di necessità" conclude Arboscello. Durante il consiglio comunale il
Sindaco, prendendo spunto da quanto emerso durante la discussione, ha
chiesto ai consiglieri delegati a commercio e tributi l'impegno a ricercare
una qualche modalità per incentivare economicamente (tramite contributo
diretto o agevolazione fiscale) la nascita di nuove attività".

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