Savona Sport

Serie D, Savona: vietato morire. A Scandicci per continuare la risalita

Savona. Una luce da seguire, a cui affidarsi per uscire dal buio. La vittoria sul Sestri Levante, ancorchè meritata e raggiunta con volontà e determinazione, non ha clancellato tutti i problemi caratteriali, tecnici e tattici della squadra. La classifica è meno severa ma- oggettivamente- il rischio play out è quasi inesistente. La qualità delle squadre che si trovano dietro al Savona è davvero mediocre: la Rignanese ha subito 13 reti in quattro giorni, Scandicci e Montecatini hanno la metà dei punti del Savona e arrancano tremendamente, l’Argentina dovrà soffrire per tentare di evitare la retrocessione diretta e il Sestri Levante è inferiore ai biancoblu. Resta il Finale, che a secco di successi da quasi tre mesi si affiderà al ritorno di Figone e all’acquisto di Francesco Virdis (ex storico centravanti del Savona) per uscire dalla zona rossa.
Il calendario, mette i biancoblu nelle condizioni di imprimere quell’accelerata necessaria per uscire dal lotto delle pericolanti e assestarsi almeno nella parte sinistra della graduatoria. La trasferta di Scandicci rappresenta un altro scontro diretto da non fallire. L’avversario non è certo di quelli implacabili: 8 punti, una sola vittoria casalinga, e la seconda peggior difesa del girone. I toscani, che in settimana hanno cambiato guida tecnica passando da Antonio Cioffi all’ex gicoatore di Sampdoria, Torino e Lazio Alessandro Grandoni i arrivano da una serie negativa di quattro sconfitte consecutive tutte di misura. L’avversario non è però da sottovalutare. A Ponsacco, infatti, ha disputato un’ottima partita andando addirittura in vantaggio e costringendo la capolista a una rincorsa affannosa completata soltanto nella ripresa; inoltre due innesti, quelli di Crocetti e Castellani, hanno alzato la cifra tecnica degli azzurri.
Il Savona si presenterà allo stadio “Turri” con una formazione resa ai minimi termini dagli stop di Grani e Anselmo e dalle partenza di Cardini, Vinasi, Dalessandro e Cammaroto. La ritrovata vena realizzativa di Gomes (salito a quota 7 reti) può rappresentare un’arma in più in questo momento di difficoltà, in attesa che anche Mair si sblocchi. Fischio d’inizio alle 14.30, match inedito.
 

Informazioni sull'autore del post