Savona. Sarà conferito giovedì prossimo dal Gip Maurizio Picozzi l’incarico al perito che dovrà stabilire se Alessio Alamia, il ragazzo diciannovenne che il 7 aprile scorso uccise con cinquanta coltellate l’ex fidanzata Janira D’Amato sia o meno capace di intendere e di volere e quindi imputabile nel procedimento a suo carico.
L’esame sarà eseguito sotto forma di incidente probatorio e vedrà la partecipazione, oltre che del medico nominato dal Gip anche dei periti nominati rispettivamente dalla Pm Daniela Pischetola e da quelli della difesa e della parte civile, ovvero i familiari della ragazza. Per conoscere l’esito dell’esame occorreranno alcune settimane. Il giovane deve rispondere di omicidio volontario premeditato per aver brutalmente aggredito la ex fidanzata nell’appartamento di via Morelli a Pietra Ligure.





