Albenga. L’arbitro ingauno Valerio Bonavita rimase vittima dell’aggressione da parte di un giocatore di una delle squadre della partita che aveva appena finito di arbitrare, negli spogliatoi dello stadio di Camporosso, nell’imperiese.
I fatti avvennero nel febbraio 2014 quando il giocatore Antonio Carbone, che dopo due ammonizioni era stato espulso, raggiunse l’arbitro, allora ventenne, negli spogliatoi e lo colpì con un pugno in faccia.
Al pronto soccorso gli diagnosticarono un trauma facciale ed uno epigastrico con 20 giorni di prognosi.
La giustizia sportiva squalificò subito il giocatore per 5 anni e ieri, davanti al giudice di pace, è stato inoltre condannato a mille euro di multa e a duemila di risarcimento danni per lesioni dolose.



