Economia

Piaggio Aerospace. I sindacati dicono no al possibile "spezzatino"

Savona. Dopo l’incontro all’Unione industriali i lavoratori e sindacati di Piaggio Aerospace dicono no allo scorporo di una parte dell’azienda che da una parte va contro quanto stabilito dal recente accordo al ministero dello sviluppo economico e dall’altra non garantirebbe un futuro certo pe4r l’occupazione nel gruppo. Si parla infatti di cedere la parte dei motori e delle manutenzioni velivoli civili di Sestri Ponente. Fim, Fiom e Uilm chiedono al governo di utilizzare la golden power a sua disposizione per fermare l’azione unilaterale dell’azienda. Se dovesse passare questa linea Piaggio passerebbe ad avere 700 lavoratori e altri 300 farebbero parte di un’altra azienda motoristica e ci sarebbe un service veicoli di circa 80 dipendenti. Sembrano invece appianate le questioni economico finanziarie ancora aperte specie quelle con il gruppo Leonardo. Piaggio punterebbe molto sulle produzioni P1hh e sul P 180 Evo, oltre che sull’Mpa.

Informazioni sull'autore del post