Cronaca

Depuratore Albenga. Respinto dal Tar il ricorso dei proprietari espropriati

Albenga. La prima sezione del Tar Liguria ha respinto il ricorso presentato per l’annullamento di tutti gli atti amministrativi riguardanti la realizzazione della condotta per convogliare al depuratore di Borghetto i liquami urbani di Albenga. Il ricorso era stato presentato da 13 proprietari dei terreni sotto esproprio, assistiti dagli avvocati Mauro Vallerga ed Emiliano Bottazzi di Genova. Tra gli atti da annullare, quelli riguardanti l’approvazione del progetto definitivo ed esecutivo dell’opera, delle relative delibere consiliari e dei verbali della conferenza dei servizi che si sono succeduti dallo scorso anno e che hanno avuto come ultimo atto il provvedimento di occupazione d’urgenza dei terreni.
Nel ricorso si lamentava, tra l’altro, l’omessa valutazione dell’impatto ambientale provocato dalla nuova opera, che apporterà un maggiore afflusso di liquami al depuratore di Borghetto, progettato e ritenuto compatibile con l’ambiente per un apporto di materiale assai inferiore a quello che risulterà dal collegamento di Albenga all’impianto. Le amministrazioni e i progettisti chiamati in causa hanno respinto la censura, rilevando che le opere consisteranno in circa tre chilometri di tubazione, di un impianto di sollevamento dei materiali e di uno di filtraggio: il tutto dovrebbe consentire al comune di Albenga di riciclare il 70% dei liquami che oggi vengono sversati in mare in violazione delle disposizioni comunitarie.

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