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Piattaforma Maersk. Tar respinge ricorso sul Via

Vado Ligure. Il Tar, tribunale amministrativo della Liguria, ha respinto il ricorso presentato da Italia Nostra in merito alla valutazione di impatto ambientale sulla variante della piattaforma Maersk. Una notizia che il managing director di Apm Terminals ha dato poco prima della firma, questo pomeriggio, della convenzione con il Comune di Vado per un negozio solidale finanziato dalla società e destinato alle fasce più deboli. “Avremmo firmato la convenzione comunque – ha detto Cornetto – ma la notizia del rigetto del ricorso che ho avuto dai nostri legali poco fa, mi infonde un certo sollievo”. Ora sembrerebbe più semplice il percorso in vista del vertice romano del 21 luglio durante il quale il ministero delle Infrastrutture dovrebbe dare il via libera alla variante. “E’ chiaro – afferma Cornetto – che dobbiamo leggere i vari passaggi della sentenza e capirne bene le motivazioni. E’ possibile anche che si vada ad un ulteriore grado di giudizio davanti al consiglio di Stato ma mi pare comunque un passaggio positivo e per nulla scontato”.
Cornetto ha proseguito: “Stiamo lavorando da mesi ed eravamo comunque sereni perché abbiamo sempre agito applicando al nostro impegno un codice etico molto rigoroso. Sono innumerevoli i rilievi che ogni giorno facciamo sulla torbidità delle acque  come quelli sulle polveri. Eravamo quindi certi di aver imboccato la giusta direzione”. Soddisfatta anche la sindaco di Vado Ligure e presidente della Provincia Monica Giuliano: “Ora possiamo sperare in un disco verde da parte del governo rispetto a questa infrastruttura. Ma possiamo anche sperare che possa finalmente dare, una volta a regime, quei posti di lavoro che il territorio tanto attende”.
Cornetto ha fatto anche il punto su alcune attività in corso e tra queste un rilancio complessivo di Reefer Terminal recentemente acquisita dalla famiglia Orsero. “Non ne abbiamo parlato fino ad oggi ma sostanzialmente stiamo lavorando anche ad un potenziamento di Reefer, dopo un periodo non troppo brillante per questa realtà, nell’immediato passato. Oggi vi lavorano complessivamente 137 persone, ma dal prossimo 21 luglio saranno assunti 5 nuovi gruisti e l’organico passerà quindi a 142 unità. Non sarà moltissimo, ma in un periodo di crisi come questo pensiamo possa essere già un buon risultato occupazionale”.

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