Savona. Sono già dodici gli studenti dell’Istituto Ferraris-Pancaldo di Savona che, nell’ambito di un progetto di alternanza scuola-lavoro sostenuto da Campostano Group, hanno avuto l’opportunità di conoscere “dal vero”, per una decina di giorni, come è organizzata l’attività nel Porto di Savona. Altrettanti seguiranno nelle prossime settimane.
All’interno del gruppo Campostano, gli allievi della sezione nautica dell’Istituto– costantemente affiancati da un tutor aziendale – hanno potuto sperimentare come si svolge il lavoro degli agenti e degli spedizionieri marittimi e doganali. Nozioni tecniche finora apprese solo sui manuali – dislocamento, bordo libero, bulkcarriers, safe manning, navi tramp, etc. – si sono riempite di nuovi e concreti significati nel contatto con la complessità delle operazioni portuali.
Il programma copre integralmente sia l‘attività degli agenti marittimi sia quella degli spedizionieri (nave e dogana): per fare alcuni esempi, gli studenti possono seguire le pratiche di arrivo e partenza, la documentazione doganale, l’apertura delle pratiche contabili e le istanze presso la Capitaneria nonché l’operato dell’agente a bordo delle navi.
Come naturale, l’evento culminante è appunto la possibilità di salire a bordo delle navi. “Per quasi tutti loro si tratta di una prima volta – sottolinea l’amministratore delegato del Gruppo, Ettore Campostano (a sinistra nella foto con il presidente dell’Unione Industriali Elio Guglielmelli) – e il loro entusiasmo è così grande da contagiare anche gli equipaggi, che si prestano molto volentieri a guidarli nei mille misteri di bordo. Ma all’esperienza è stato dato anche un taglio più specifico: “Abbiamo convenuto con l’Istituto Ferraris-Pancaldo – aggiunge Campostano – sull’importanza, per gli studenti, di fare conoscenza sia con le caratteristiche tecniche delle operazioni portuali sia con le modalità di svolgimento nel nostro porto.”
Di qui l’introduzione, fra l’altro, alla suddivisione in zone delle aree portuali savonesi ed alla loro logistica, alle chiamate dei lavoratori della Compagnia Unica “Pippo Rebagliati”, alla visita in Capitaneria di Porto, alle caratteristiche dei principali prodotti che storicamente attraversano il porto di Savona. “Credo sia una bella e utile esperienza per gli studenti – conclude Ettore Campostano -. Anche per noi è stato importante, particolarmente in una congiuntura difficile come questa, rinnovare le nostre conoscenze attraverso la spiegazione e potersi confrontare con i savonesi delle nuove generazioni, che saranno il futuro del nostro porto”.





