Savona. Si è concluso con un patteggiamento a due anni di reclusione con la sospensione condizionale della pena, il processo ieri mattina in tribunale a Savona all’imprenditore Antonio Orsero.
Con un dibattimento di pochi minuti si è così conclusa la vicenza iniziata lo scorso settembre quando Orsero venne accusato di violenza sessuale nei confronti dell’ex badante di famiglia, una sessantenne romena.
L’avrebbe molestata tentando di toccarle il seno e compiendo gesti osceni davanti a lei.
La vittima lo denunciò ed i Carabinieri lo arrestarono.
L’imprenditore sostenne di essere stato invitato dalla donna a bere un caffé insieme e di essersi poi addormentato fino all’arrivo dei Carabinieri.
La parte lesa è stata risarcita con una cifra simbolica, a sottileare, dicono persone vicine alla signora, come il motivo della denuncia di Orsero non fosse mirato a trarne guadagni.





