Savona. Sono stati convalidati in mattinata gli arresti di Basri Hajdaraj, Florian Lajthiza, Lorenc Collaku, tutti albanesi, e Celestine Aluu, di nazionalità nigeriana, i quattro pusher finiti in manette nei giorni scorsi a Cairo, Savona e Toirano. In particolare Collaku era stato arrestato dopo essere stato trovato in possesso di 12 chili di marijuana nascosto in un capanno degli attrezzi a Toirano.
Solo quest’ultimo però ha provato a giustificarsi davanti al Gip Maurizio Picozzi affermando di non sapere dell’esistenza in quel luogo dello stupefacente e di non sapere neppure chi ce l’avesse messo. Gli altri arrestati invece si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Per Lajthiza, Colaku e Aulu,è stata decisa la custodia cautelare in carcere. Per Hajdaraj invece gli arresti domiciliari. Gli albanesi erano stati arrestati a Cairo per possesso di cocaina, il nigeriano a Savona per aver ceduto una dose di marijuana ad un diciottenne.






