Albenga Attualità

Tavaroli porta Albenga a Manhattan

Albenga. A New York, anzi nel cuore della grande mela, a Manatthan vola Albenga e volano i Fiuei de Caruggi, grazie ad uno scatto di Paolo Tavaroli, questa mattina sulle frequenze di Radio Savona Sound, fotografo conosciuto ed apprezzato per la capacità di “fermare” abilmente attimi irripetibili che creano, all’occhio di chi osserva, la continuità del tempo che trascorre.
Una sua foto sarà esposta dunque dal 25 maggio al 10 giugno presso la prestigiosa Galleria MC, 549 West 52nd Street 8th floor. Lo scatto ha immortalato i famosi monelli in piazza San Michele in un atteggiamento tipico, molto italiano, mentre degustano buon vino e guardano, affascinati una bella ragazza passare mentre, in primo piano troneggia una Vespa, tutti elementi caratteristici del nostro vivere, stereotipi che sono molto apprezzati in America.
Tavaroli è reduce, con la sua squadra, della prestigiosa Coppa del Mondo FIAP in Indonesia nel 2015 oltre la medaglia d’oro in Norvegia, tutti premi di grande prestigio che portano in alto il nome di Albenga e sottolineano la grande professionalità e l’impegno costante verso un arte molto amata ed apprezzata. La foto che sarà esposta a New York fa parte degli scatti che Tavaroli fece nel 2014 in occasione della realizzazione di  un calendario a scopo benefico. “Avevo chiesto silenzio ai Fieiu in quell’occasione – spiega il fotografo – ma i “monelli” del centro storico fecero così tanto baccano che il sindaco si sporse dalla sua finestra a palazzo comunale per capire cosa stesse succedendo, e poi – sottolinea – sorrise e ci salutò quando vide che si trattava dei mitici Fieui de Caruggi”.
“Ora stiamo per partire per Matera – racconta – perché  abbiamo fatto un gemellaggio fra il Circolo fotografico di Albenga e il Circolo di Matera e abbiamo promosso molti incontri anche grazie al fatto che Matera sarà capitale della Cultura mondiale nel 2019, quindi, diretti a Matera con l’intento di organizzare una mostra fotografica qui ad Albenga fra noi e i fotografi materani”. Tanto lavoro e tanta dedizione. “In fondo – conclude Tavaroli – posso essere un insegnante per tanti giovani che si sono avvicinati all’arte fotografica, quello che mi sta a cuore è crescere generazioni nuove di fotografi, noi che veniamo dalla fotografia più classica ma abbiamo abbracciato anche la rivoluzione digitale siamo il ponte ideale per indirizzare i nuovi fotografi verso una nuova cultura dell’immagine e nel mio circolo stanno crescendo diversi fotografi molto bravi, quelli che comprendono che la fotografia è un linguaggio che prevede impegno, cultura, una passione che deve continuare”.

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