Savona. Una troupe televisiva giapponese, con la collaborazione dell’Ufficio Enit di Tokyo, ha filmato aspetti curiosi e meno noti di alcuni porti crocieristici italiani e dei loro dintorni. La prima puntata del programma della rete televisiva BS12 andrà in onda il 10 aprile e presenterà la città di Savona; l’8 maggio sarà la volta di Civitavecchia – dove si trova la chiesa dei Santi Martiri Giapponesi con la Madonna in costume giapponese – e Roma, per finire il 5 giugno con La Spezia e le Cinque Terre (nella foto).
Interessante è capire che cosa attira i giapponesi dell’Italia, cosa vogliono vedere e quali esperienze intendono sperimentare. Enit lo ha chiesto proprio nei giorni scorsi direttamente nella terra del Sol Levante. In occasione della fiera Tabimatsuri, svoltasi a Nagoya, Enit Tokyo ha intervistato una serie di persone che già sono state in Italia, per chiedere motivazioni della scelta di viaggio, località visitate, che cosa hanno apprezzato di più e quali mete sceglierebbero per un ritorno da turisti nel nostro Paese.
Roma, Venezia, Firenze, Napoli, ma anche Milano, Torino, Lecce, Capri… Le destinazioni indicate dagli intervistati sono quasi tutte quelle “classiche” del viaggio intercontinentale in Italia. Sulle motivazioni del viaggio le risposte portano a varie riflessioni. Cucina ed enogastronomia sono fattori di attrattività molto forte, così come i siti Unesco patrimonio dell’umanità, ma poi emergono altre indicazioni utili per migliorare il marketing del territorio italiano, che secondo i turisti giapponesi ha tra i suoi punti di forza “il carattere e l’allegria degli italiani”. Un elemento importante che, al pari dei paesaggi e dei beni culturali, è a prova di delocalizzazione.





