Cronaca

Nascondiglio per la droga nei sotterranei della Chiesa di Mioglia

Mioglia. Arrestato, nel corso della nottata, dai Carabinieri della Stazione di Pontinvrea, un genovese di 25 anni, residente a Mioglia  con l’accusa di detenzione a fini di spaccio. Il ragazzo, fino a ieri sconosciuto alle Forze dell’Ordine, è stato notato mentre usciva da un sotterraneo abbandonato della chiesa parrocchiale di Mioglia. I Carabinieri incuriositi  lo hanno fermato e proceduto all’ispezione dell’insolito nascondiglio rinvenendo un involucro con occultati all’interno complessivamente 90 grammi circa di Hashish e 20 di marijuana, un bilancino di precisione e materiale da confezionamento vario. Parte dello stupefacente era già confezionato in dosi pronto per la vendita. Il giovane, di fronte all’evidenza non ha potuto che confermare le sue responsabilità. L’arrestato, dopo le formalità di rito è stato condotto presso la sua abitazione agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del giudizio di convalida dell’arresto e conseguente rito direttissimo che si celebrerà nella mattinata odierna. Anche l’arresto di questa notte è l’ennesima prova dello sforzo compiuto dai Carabinieri della Compagnia di Cairo Montenotte e di tutte le Stazioni dipendenti per contrastare lo spaccio e l’abuso di sostanze stupefacenti.

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