Cronaca Savona

Case squillo a Savona: le sorelle colombiane davanti al pm

Savona. Il p.m. Chiara Venturi ha interrogato le due sorelle colombiane arrestate ad ottobre nell’ambito di un’operazione dei carabinieri del Nucleo Investigativo che aveva portato alla luce due case di appuntamenti in Via Nizza e Via Ponchielli. Le due, durante l’interrogatorio hanno negato qualsiasi attività di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione.
Secondo le indagini nei due alloggi lavoravano anche altre signore, tutte tra i 30 e i 51 anni che pagavano un affitto alle sorelle. I proventi dell’attività illecita venivano poi trasferiti in Colombia dalle due  sorelle che si occupavano di tutta la parte logistica e gestionale delle case.
Il giro d’affari prevdeva fino a 60 appuntamenti al giorno per ogni alloggio, per un incasso che andava dai 50 ai 70 euro a prestazione, quindi con guadagni giornalieri che arrivavano anche a seimila euro.
 
 

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