Cronaca In Primo Piano Savona

Savona, s'indaga per tentato omicidio per il ferimento di Christian Landi

Savona. Da istigazione al suicidio a tentato omicidio. E’ l’accelerazione dell’indagine condotta dalla Procura di Savona sul caso di Christian Landi, la guardia giurata che il 7 aprile scorso è rimasta ferita per un colpo di pistola alla testa sparato nell’alloggio della Rusca.
Secondo quanto racconta Il Secolo XIX/La Stampa il sostituto procuratore della Repubblica Vincenzo Carusi ha infatti iscritto nel registro degli indagati la consorte, Noemi Ricciardi con la pesante accusa. «Un atto dovuto» fanno sapere al sesto piano di palazzo di giustizia per poter consentire l’accertamento tecnico irripetibile dello stub: il guanto di paraffina. Gli inquirenti vogliono infatti verificare se la donna, agente di polizia, abbia avuto un ruolo nella vicenda oppure se, come raccontato fin dai primi momenti, si sia solo accorta dello sparo ed abbia soccorso il marito.
L’appuntamento è per il prossimo tre novembre nel reparto di microspia, elettronica biologia ed impronte del Ris di Parma.

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