Vado Ligure. Si apre una settimana forse decisiva per le sorti occupazionali dei lavoratori dei vari siti del gruppo Tirreno Power. Non c’è ancora il crisma dell’ufficialità ma già giovedì si riunirà il nuovo vertice per fare il punto della situazione in via di convocazione al Mise, il ministero dello sviluppo economico. In quella sede di dovrà valutare la disponibilità da parte delle varie Regioni coinvolte dalla presenza dei siti a concedere o meno la cassa in deroga fino a fine anno. Edo Pastorino, segretario regionale Uiltec ha affermato:
“Pare che alcune Regioni come Campania e Lazio siano nelle condizioni di poterla concedere. Per la Liguria invece occorrerebbe fare un discorso a parte, anche perché esisterebbero più vincoli dato anche il numero di lavoratori interessati. 107 al momento. Bisognerà capire durante il vertice a Roma di giovedì se sarà possibile ottenere un sostegno dal Governo per poter avere anche in questo caso la cassa in deroga e poterci agganciare a quella per lo stato di crisi per area vasta a partire da gennaio 2017”.
Ha proseguito Pastorino: “Stiamo comunque lavorando, sia con le altre sigle sindacali, Filctem Cgil e Flaei Cisl, sia con le analoghe sigle nazionali per trovare con l’azienda soluzioni che non escludano nessuno e che possano invece conservare il più possibile i posti di lavoro in essere. Questo per avere tempo da impiegare per la ricerca di soluzioni alternative sul piano occupazionale. Sappiamo, ad esempio che Sorgenia ed Engie, due degli azionisti di Tirreno intendono assorbire almeno in parte il personale del gruppo. Magari offrendo posti anche in realtà produttive lontane da quella di riferimento. Prospettive quindi ci sarebbero più per i giovani che per i più anziani meno disposti e se ne comprende il motivo a spostarsi”. Cauto ottimismo da parte del sindacalista Uil sul futuro. “Comunque in tutti i casi parliamo di personale con alta specializzazione che potrà facilmente ricollocarsi nel settore nonostante la forte crisi in atto. Parliamo di persone dotate anche di patenti per condurre caldaie ed altro”.






