Savona Sport

Siciliano: " Savona, piazza prestigiosa e importante"

Savona. A ventiquattr’ore dal debutto in panchina contro il Ghivizzano, Alessandro Siciliano fà il punto della situazione. Il tecnico piemontese è il sesto allenatore degli striscioni negli ultimi due anni, arriva sotto la Torretta con il pedigree del tecnico vincente e ambizioso.
“E’ una piazza prestigiosa, importante. Ho avuto la fortuna di conoscere il direttore e c’è voglia reciproca di fare bene, di provare a salire in una categoria dove il Savona è abituata a fare. Abbiamo piena condivisione sui programmi e lavoreremo insieme per andare più in alto possibile”.
Il suo giudizio sulla squadra è positivo: “La squadra mi ha dato una buona impressione. Ho visto l’allenamento e i ragazzi stanno abbastanza bene, hanno entusiasmo. E’ un gruppo di valore, sono tendenzialmente giovani e per questo bisognerà modulare l’entusiasmo e la passione per tradurlo in un gioco e in un’identità”.

Sull’impegno di domenica: “Sono arrivato quasi a fine settimana e non apporterò per domenica grandi cambi. Da due mesi la squadra gioca in un certo modo. Affronteremo, dunque, il Ghivizzano senza troppi cambiamenti ma secondo i miei principi. I toscani giocano il 4-3-3 aggressivo, qualcosina abbiamo vista ma faremo in modo di andare a dire la nostra”.
“In panchina vivo la partita in modo totale. Cercherò di scaldare il pubblico partendo anche da mio comportamento. I risultati saranno determinanti ma garantisco che la squadra darà il 120% contro tutti. E’ uno dei miei principi. Questo spero dia lo stimolo a tifare e seguire la squadra”.
Il Direttore Sportivo Roberto Canepa interviene, poi, per chiarire il lavoro della società: “Non abbiamo lasciato nulla al caso. Capisco l’atteggiamento talvolta fredda dei tifosi visti i precedenti. Abbiamo onestà intellettuale e sportiva e abbiamo strutturato la società in ogni ocmponente. Conta il campo e contano i risultati. I veri tifosi si vedono nel momento del bisogno, a tifare per la Juve sono capaci tutti. A parte gli ipercritici, dalla stragande maggioranza dei tifosi abbiamo ricevuto tanto affetto. Il nostro obiettivo è il campo e dare le risposte giuste il prima possibile”.
Infine, ancora il mister: “L’obiettivo principale per un tecnico e per la società è di creare la squadra. Deve esserci prima un gruppo, dobbiamo diventare una squadra vera per poi essere all’altezza e arrivare fino in fondo. In tre anni ho vinto 2 campionati e sono qui per fare bene”.

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