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Mense scolastiche a Savona: non si placano le polemiche

Savona. “Per un pasto il Comune paga alla ditta che gestisce il servizio mensa, la Camst, 1,50 euro, mentre noi, per coprire la spesa per i nostri figli arriviamo ad esborsare anche due o tre volte questa somma, è inaccettabile”. Queste le lamentele di alcuni genitori a seguito delle rassicurazioni arrivate dall’assessore al bilancio Silvano Montaldo in merito agli aumenti dei ticket per accedere al servizio che qualcuno diceva sarebbero stati portarti anche a 6 euro a pasto. Montaldo però ha precisato sull’affermazione dei genitori: “Non è vero che a noi un pasto costa solo 1,50 euro. Il servizio è a domanda individuale e le somme pagate dai genitori non lo coprono completamente. A noi un pasto può costare anche 6 euro. A fine anno tra l’altro scadrà la commessa per la Camst e indiremo un nuovo bando”. Come da sentenza del tribunale di Torino che autorizza i genitori a far portare a scuola ai loro figli dei panini in alternativa alla refezione mensa, anche padri e madri savonesi pensano di inserire al più presto negli zaini dei loro figli dei panini. Ma Montaldo precisa: “Se lo faranno allora dovremo rivedere i parametri del bando, perchè si tratterebbe di un servizio che a quel punto servirebbe di meno o più a nulla”.

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