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Inarrestabile Vittorio Sgarbi ieri sera ad Alassio

Alassio. Inarrestabile Vittorio Sgarbi ieri sera ad Alassio di fronte ad un folto pubblico che ha gremito piazza Partigiani. Sul palco Sgarbi, accompagnato in una sorta di salottino e maxischermo, dal sindaco Canepa e dal vicesindaco Monica Zioni. Presentato da Cristiano Bosco, Sgarbi ha in effetti preferito parlare a “ruota libera” anche se, il motivo della sua presenza ad Alassio era legata alla presentazione del suo ultimo libro “La Costituzione e la Bellezza” scritto a quattro mani con Michele Ainis. Nel presentare il testo il famoso critico d’arte ha sottolineato però di non amare collaborazioni con altre persone ricordando che i grandi della letteratura, da Dante a Petrarca, non hanno mai scritto nulla a 4 mani. Una serata di attenzione e applausi, ma anche qualche fischio che è volato sotto il cielo alassino, per rimarcare come la sua proverbiale capacità di spaziare senza interruzione, dal mondo della letteratura e dell’arte a quello politico e sociale, sia assolutamente veritiero, ma, giustamente, non sempre condiviso. “Capre, sono ignoranti come capre, che non osino mettere le loro mani sulla Costituzione” ha detto ad un certo punto: “Io sono idealmente per il No: mettere le mani sulla Costituzione sarebbe fallimentare, sono ignoranti come capre e farebbero solo uno scempio colossale”. E ancora rispetto al bicameralismo: “non andrebbe cambiato, anche se è vero che le due camere rallentano la proclamazione di leggi o la loro abolizione, in alcuni casi è addirittura meglio”. “Consiglieri regionali ignoranti, come capre, la presenza di Renzi e la sua eventuale permanenza al Governo vedrà un unica possibilità: leggi si e forse anche più veloci ma leggi fatte male, leggi di m…”
sgarbi (Copy)
Una serie di parolacce hanno coronato la sua lunga passeggiata dialettica, inframezzata da qualche minimo intervento, e anche un po’ “timido” da parte dei presenti sul palco. Spara a zero su tutto e tutti Vittorio Sgarbi, cita Papa Francesco e lo definisce “filo-islamico” attirando, a questo punto, alcuni fischi, mentre qualcuno abbandona la piazza indispettito.  Non si stanca, non mostra nessuna preoccupazione nei confronti di chi disapprova, ma non “incassa” Vittorio Sgarbi, perché sembra protetto dal suo stesso modo di ragionare. Può piacere o no, ma è sicuramente uno show man di prim’ordine.

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