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Tirreno Power, assemblea infuocata in centrale

Vado Ligure. Ancora momenti di forte tensione questo pomeriggio nella centrale Tirreno Power di Quiliano – Vado dove era in corso una assemblea della Rsu. I lavoratori si sono rivolti direttamente al capo centrale Alessandro Gaglione perché faccia da tramite presso l’azienda per ottenere un piano industriale concreto sul futuro dei 114 lavoratori in bilico e perché ci sia una discussione chiara e netta sulle possibilità di reindustrializzare il sito. A questo proposito proprio in mattinata sarà inviata una richiesta di incontro urgente con il direttore generale Fabrizio Allegra.
Oltretutto non è ancora stato fissato neppure l’incontro al ministero dello sviluppo economico previsto tra il 27 e il 29 luglio. Mentre per martedì mattina all’Unione industriali di Savona ci sarà un altro incontro per la reindustrializzazione delle aree.Maurizio Perozzi, della Rsu Cisl afferma: “La tensione tra i lavoratori è altissima. Pretendiamo dall’azienda risposte e sul piano industriale e sulla reindustrializzazione. Domattina chiederemo un incontro urgente al capo centrale Fabrizio Allegra e confidiamo che si possa ottenerlo in tempi brevi come speriamo che a breve si possa anche ottenere la convocazione già prevista al Mise di Roma tra il 27 e il 29 di questo mese”. Il segretario Uiltec Edo Pastorino ha aggiunto: “E’ necessario portare il più avanti possibile gli ammortizzatori sociali in modo da riuscire ad impostare una uscita dignitosa per coloro che devono andare in pensione mentre per gli altri, saranno al massimo poi una cinquantina, si potrà vedere la possibilità di una ricollocazione o in società del gruppo o magari, se il governo potesse impegnarsi in questo senso, all’interno di Enel”

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