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Operazione Dia, sei savonesi agli arresti

Savona. Fa discutere anche nel Savonese l’operazione della Dia che ha smantellato una potente struttura di ndrangheta tra liguria, Calabria, Lazio, Piemonte e in altre regioni del nord Italia. In carcere nel Savonese sono finiti Carmelo Nino Gullace, Antonio Fameli e Fabrizio Accame, mentre ai domiciliari sono andati Rita Fazzari e Roberto Orlando. La vasta operazione è stata coordinata dalla procura di Reggio Calabria. Sequestrate anche società collegate con gli arrestati la Samoter s.r.l, Gi.erre s.r.l e Liguria 2000 coop, con sede a Borghetto e la sala giochi “Ca Royale” di Loano.
Quarantadue le misure di custodia cautelare eseguite dalla Dia, 34 in carcere, 6 ai domiciliari e 2 interdittive di un pubblico ufficio. I provvedimenti sono stati emessi dal gip presso il tribunale di Reggio Calabria nei confronti di persone ritenute facenti capo alle cosche Raso- Gullace – Albanese e Parrello – Gagliostro. Devono tutte rispondere di associazione a delinquere di stampo mafioso, concorso esterno in associazione mafiosa, corruzione e intestazione fittizia di beni e società. Gli indagati sarebbero stati interessati a settori strategici quali il movimento terra, l’edilizia, i rifiuti speciali e ci sarebbero state anche infiltrazioni nell’ambito della cosca Raso – Gullace – Albanese nell’ambito dei lavori per il terzo valico Genova – Milano.