Savona. Anche il presidente dell’Arci cittadina Alessio Artico ha espresso il suo cordoglio e quello dell’associazione ai parenti delle vittime dell’attentato terroristico di Nizza e ha auspicato una diversa politica in nord Africa e in medioriente, unica strada per sconfiggere il terrorismo.
Commenta Artico: “Grande è l’orrore per la strage di Nizza. Profondo il nostro cordoglio per le 84 vittime e per i loro cari. Siamo vicini agli oltre 200 feriti e le loro famiglie, nella speranza di una loro pronta guarigione. Sono morti cittadini che volevano divertirsi, celebrare insieme il giorno della presa della Bastiglia. In queste ore ci sentiamo di essere senza parole e quasi impotenti di fronte a queste stragi che stanno attraversando tutto il mondo. Però dobbiamo riuscire a vincere la paura e ragionare su una politica europea differente.
Questo significa una strategia completamente diversa dell’Europa verso il Medio Oriente e il Nord Africa. Significa adottare una politica di pace ostinata e contraria al facile ricorso delle armi, il blocco di ogni vendita di materiale bellico a paesi complici dell’Isis, la fine della logica post coloniale dello sfruttamento delle risorse di quell’area del mondo , significa non cadere nella provocazione – che fa il gioco dell’Isis – del racconto di un presunto “scontro tra civiltà e religioni”, adottare politiche di accoglienza nei confronti dei migranti.
E certamente non servono politiche di sicurezza e di limitazione della circolazione all’interno dell’Europa, che rischiano di colpire tutti i cittadini nell’esercizio dei propri diritti di libertà, alimentando un clima di tensione e diffidenza. Ancora una volta in questi tragici mesi ribadiamo la certezza che all’odio ed alla violenza non si può rispondere con altro odio ma con un’azione comune europea di integrazione, di inclusione e contro ogni fondamentalismo. Questa è la prova cui siamo chiamati, se non vogliamo continuare a piangere su altro sangue versato”.




