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La mappa delle linee a binario unico in Liguria

Savona. La tragedia di Bari ha riaperto il dibattito sulla sicurezza della circolazione ferroviaria soprattutto quella che avviene su binario unico e quindi a senso alternato. Mentre si discute di TAV e terzo valico emergono clamorose lacune in quelle linee considerate secondarie o succursali nelle quali la  conclamata mancanza di sistemi moderni di viabilità della circolazione ferroviaria può ancora rivelarsi una trappola mortale.
La Liguria non fa eccezione. Anzi…l’impervia configurazione del territorio rende particolarmente delicato il sistema dei trasporti sia su gomma che su rotaia. Il binario unico nella nostra regione caratterizza non solo linee periferiche ma anche la direttrice più importante verso il confine con la Francia dove la circolazione è ancorata ancora al vecchio tracciato post-unitario aperto nel 1872 e vecchi passaggi a livello spezzano ancora in due città come Loano.
La linea Genova-Ventimiglia, infatti, è lunga 147 chilometri, 103 dei quali a doppio binario (Genova-Finale Ligure, Loano-Albenga, S. Lorenzo- Ventimiglia) e 44 a binario unico (Finale-Loano, Albenga- Andora, Andora-San Lorenzo), ma qui  la situazione è in alto mare visto che i finanziamenti promessi nel 2014 dal Ministro Lupi per il raddoppio della Finale-Andora sono bloccati.  In questo tratto, poi, è fresco il ricordo della frana che nel gennaio 2014 causò il deragliamento di un Intercity nel quale due macchinsiti rimasero feriti. Ci vollero ben due mesi per ripristinare la circolazione.
Esemopi di linea a binario semplice ne esistono anche nel savonese, ad esempio la San Giuseppe di Cairo-Acqui Terme di 82 km, inaugurata nel 1874 ed elettrificata solo ad inizio ‘900. Sempre da San Giuseppe si dirama la direttrice per Fossano e Torino che fino a Ceva è ancora a binario unico; tra San Giuseppe e Savona sono presenti due tracciati esercitati come fossero a doppio binario: quello originario passante per Ferrania per i treni in salita da Savona e quello costruito negli anni trenta, passante per Altare in discesa verso Savona. La tratta San Giuseppe – Savona via Altare è predisposta dalle origini per il doppio binario ma, il secondo binario non è stato mai armato.
Spostandoci nell’imperiese, la linea italo-francese che collega Ventimiglia a Cuneo transitando, in parte, in territorio transalpino è rimasta quella tracciata nel 1887 ed anche qui in conseguenza di un errore di manovra dei segnali francesi il 27 gennaio 2003, nella galleria Biogna a San Dalmazzo di Tenda, si verificò uno scontro tra un treno italiano ed uno francese, nel quale persero la vita i due macchinisti del treno italiano.
In provincia di Genova, la vecchia linea per Asti (103 km) è pressochè totalmente a binario semplice ad eccezione della galleria del Turchino portata a doppio binario. Tutto questo nel 2016.
 

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