Vado Ligure. Trecento lavoratori di Bombardier già di primo mattino in presidio davanti alla prefettura in attesa del vertice tra sindacati e prefetto Giorgio Manari. Sui loro volti preoccupazione e costernazione di chi, dopo aver scritto pagine gloriose delle produzioni ferroviarie italiane, vedi il parco da più di 700 locomotori 464, ora si vede colpire pesantemente da una crisi che fino a ieri li aveva colpiti soltanto di striscio, una crisi che parla di 300 possibili esuberi.
Poi intorno alle 9 il rappresentante del governo a Savona ha ricevuto una delegazione di rappresentanti sindacali cui ha assicurato il suo impegno per una rapida convocazione di un tavolo al ministero dello sviluppo economico a Roma, possibilmente entro questo mese. Pooco dopo l’assemblea dei lavoratori riunitasi a Vado ha deciso lo stato di agitazione permanente.
I tre sindacati Fim, Fiom e Uilm del resto sono perentori, come afferma Andrea Pasa, segretario della Fiom provinciale: “O la convocazione arriva entro tre o quattro giorni, tra l’altro ne abbiamo chiesta anche una urgente alla Regione, oppure ci vedremo costretti a nuove iniziative e magari a nuovi blocchi stradali”. Qualcuno dei lavoratori presenti, già al termine del vertice vorrebbe mettere in atto qualche blocco, ma i sindacati hanno cercato di mantenere la massima calma nonostante la difficile situazione. Sempre Pasa ha aggiunto: “Il prefetto ha capito perfettamente la situazione e ci dirà qualcosa in breve tempo. Si è assunto l’impegno di portare a conoscenza del governo la nostra situazione. Per ora dobbiamo aspettare”.
Davanti alla prefettura, ieri mattina c’era anche Monica Giuliano, il presidente della Provincia e sindaco di Vado che ha assicurato: “tutto l’impegno dell’ente che presiedo al fianco dei lavoratori”. Christian Venzano, segretario della Fim – Cisl ha aggiunto: “Bombardier dice di tenere tanto al sito di Vado ma non mi pare sia così. Altrimenti non penserebbe di tagliare 300 grandi professionalità senza mettersi ad un tavolo e discutere di un piano industriale vero. La perdita della commessa per i treni del trasporto regionale non è la fine di tutto. Il prossimo anno ci sarebbe anche la commessa per il settore Cargo di Trenitalia e Bombardier è leader per la costruzione di macchine Traxx”. Gianni Mazziotta, segretario provinciale Uilm ha affermato: “Da una parte è necessario un tavolo per la crisi savonese, dall’altro quello ad hoc per Bombardier”. Solidarietà ai lavoratori Bombardier è arrivata anche dai Cinque Stelle in Regione e in particolare dal consigliere Andrea Melis: “Massima solidarietà e vicinanza ai dipendenti di Bombardier, che attraversa una delle crisi occupazionali più gravi della sua storia”.Prosegue Melis: “I lavoratori chiedano subito un incontro coi gruppi consiliari in Regione, alla presenza dell’assessore allo Sviluppo Economico Rixi e del governatore Toti – spiega Melis – per avviare da subito azioni per scongiurare quella che rischia di essere una vera e propria bomba sociale per il territorio savonese”.





