Borghetto. Crisi politica dovuta ad un buco di bilancio di 2 milioni di euro. Tanto che il sindaco Giovanni Gandolfo che era stato eletto quattro anni fa oggi ha rassegnato le dimissioni spinto anche da quattro consiglieri di minoranza e due di maggioranza.
“La situazione del bilancio del Comune è dovuta a errori tecnici non imputabili a scelte politiche. Dopo alcuni ragionamenti svolti all’interno della maggioranza, prendo atto dell’assenza della coesione interna necessaria per portare in votazione un piano di rientro condiviso”.
Secondo lo stesso primo cittadino “la causa principale pare essere l’Imu e le cifre che il nostro Comune avrebbe dovuto vedersi rimborsare. Si tratta di soldi probabilmente che sono stati considerati spendibili e che invece non risultavano tali”. Poi a peggiorare lo stato di cose è stato il milione di euro che negli anni il Comune di Borghetto ha dovuto versare alla diocesi di Albenga e ad un privato quale doppio indennizzo per alcune edificazioni realizzate dall’Ente su terreni non regolarmente acquisiti. Ora dalla Prefettura verrà inviato un commissario che reggerà le sorti del Comune sino a nuove elezioni.






