Savona. Allarme dei sindacati liguri e territoriali per l’assegnazione delle case popolari in relazione alla crisi economica e l’emergenza abitativa a seguito di sfratti, molti dei quali per morosità.
Negli ultimi anni in Liguria sono stati erogati annualmente mutui per un valore di 700 milioni, questi hanno causato situazioni di default per circa 2 mila famiglie, di cui molte extracomunitarie, che hanno perso le proprie case avviate alle aste per la conseguente vendita. I pignoramenti immobiliari hanno riguardato anche molte famiglie proprietarie che non riescono più a far fronte alle rate delle amministrazioni ordinarie e straordinarie. La situazione è ancora più allarmante se si guarda ai dati del Ministero degli Interni riguardanti gli sfratti in Liguria del 2015: 2989 sfratti eseguiti, 1708 in corso di esecuzione, 5333 richieste di esecuzione” dicono i sindacati.
Il dato disaggregato vede Genova con 1352 sfratti emessi di cui 1270 per morosità, La Spezia con 318 emessi di cui 114 per morosità, Imperia 394 di cui 305 per morosità, Savona 922 di cui 11 per morosità. A far fronte del fabbisogno abitativo, in Liguria un patrimonio ERP di solo 21.500 appartamenti, dei quali 10.500 nella sola Genova.
Fonte: c.s.



