Savona. Se in questi giorni si parlava di un assessorato per Renato Giusto, l’ex presidente dell’ordine dei medici e oggi sindacalista della Smi, sindacato medici italiani, tra i più votati nelle fila della Lega Nord alle elezioni comunali del 5 giugno scorso, ora si ipotizza da parte dell’interessato un diverso cursus honorum nelle stanze di palazzo Sisto, in cui è già stato in passato e i cui meccanismi già ben conosce. Meglio forse dell’assessorato, non ne esiste uno per i problemi della sanità, la presidenza del consiglio o comunque la presidenza della III commissione servizi sociali che già in passato Giusto aveva presieduto.
Spiega Giusto: “Più che un assessorato considerato anche che non ne esiste in Comune uno specifico per la salute ma solo per i servizi sociali, sarei disponibile a ricoprire la carica di presidente del consiglio istituzionale. Un ruolo che già ho ricoperto durante l’amministrazione Ruggeri e che poi dovetti lasciare quando lo stesso ex sindaco andò a svolgere le mansioni di assessore all’Urbanistica in Regione. In quel ruolo penso di avere esperienza che posso mettere a disposizione dell’istituzione e dei cittadini.
Se poi non fosse possibile penso alla presidenza della commissione III, che peraltro in passato ho già ricoperto”. Giusto ha poi proseguito: “A prescindere da queste considerazioni che ovviamente dovremo valutare insieme al neo sindaco e al mio partito penso che come consigliere darò il massimo contributo come trait d’union tra la Regione e quindi l’assessorato alla Salute e la sanità locale, battendomi come ho sempre fatto per preservare la sanità pubblica”.






