Savona. Tre anni di reclusione. Questa la pena della doppia condanna inflitta questa mattina in tribunale a Savona a Marina Ottonello, 55 anni, badante di una facoltosa signora deceduta nel 2009 che si era fatta convincere a vendere il piano nobile del palazzo comunale di Finale di cui era proprietaria all’amministrazione di quel Comune e l’immobiliarista di Vado, Enrico Genovese, 56 anni, che era stato incaricato della vendita con procura da parte della proprietaria. Secondo l’accusa e in base ad una perizia la proprietaria sarebbe stata indotta alla vendita dai due a giudizio che avrebbero approfittato dello stato di depressione nel quale si era venuta a trovare.
Di qui l’accusa nei loro confronti per circonvenzione di incapace. 820 mila euro. Tanto era fruttata la vendita della porzione di Comune, somma peraltro sparita, come gli ultimi 92 mila euro presenti sul conto dell’anziana e prelevati dalla badante il giorno del decesso. Ora i due dovranno risarcire gli eredi.




