Martedì prossimo, 24 maggio, presso il Comune di Borghetto Santo Spirito, è convocata la conferenza dei servizi in sede deliberante per l’adozione della variante al piano urbanistico operativo per la riqualificazione e recupero urbanistico ambientale di Castello Borelli. Il complesso immobiliare, progettato e realizzato nella seconda metà dell’Ottocento dall’ingegner Bartolomeo Borelli (lo stesso progettista, tra l’altro, del traforo del Frejus) si trova su Capo Santo Spirito, al confine con il territorio di Ceriale, e si estende lungo le pendici del monte Piccaro, su una superficie di circa 40 ettari.
L’iniziativa è della società immobiliare Castello Borelli Srl e prevede la realizzazione negli spazi del castello di un resort a 5 stelle da 25 camere che dovrebbe essere affidato in gestione ad una società russa specializzata nel settore delle vacanze. La nuova struttura ricettiva sarà completata da un centro benessere da 350 metri quadrati e da un ristorante da 200 metri quadrati che sorgerà all’interno di un giardino d’inverno che si estenderà per 1.400 mq con vista sul mare. (fonte Savona Uno)
Particolare attenzione alla salvaguardia della rilevanza storico-culturale dell’area. La Soprintendenza ai Beni culturali ha imposto alla società che si sta occupando della riqualificazione del complesso una riduzione dei volumi della parte residenziale (53 alloggi che troveranno spazio nell’ex colonia marina che sorge di fronte al castello) pari al 30 per cento. Il volume di nuove costrizioni passerà così dai 12 mila e 704 previsti dal progetto originario – affidato all’architetto Carlos Ferrater di Barcellona e allo Studio di architettura Dedalo di Savona – ai 9 mila e 337 della variante. Le nuove costruzioni saranno circondate da un parco di 260 mila metri quadrati e saranno collegate al centro cittadino da un marciapiede di circa 250 metri di lunghezza che, a valle, raggiungerà la zona della bocciofila.
Il Comune dovrà occuparsi della manutenzione della piazza che sorgerà tra l’albergo e il corpo di fabbrica e della gestione del servizio della nettezza urbana. Il parco – giardino da 260 mila metri quadrati, a lavoro completato, sarà ceduto al Comune di Borghetto, ma la sua manutenzione continuerà ad essere svolta dallo stesso privato attuatore del progetto.





