

Laigueglia si prepara a diventare una roccaforte per la tutela della
biodiversità marina. Con l’avvicinarsi della stagione estiva,
l’associazione “Delfini del Ponente” di Imperia ha annunciato l’apertura
delle iscrizioni per i nuovi corsi di formazione dedicati ai volontari
che desiderano impegnarsi nel monitoraggio delle tartarughe marine.
L’iniziativa risponde a una necessità sempre più concreta: negli ultimi
due anni Laigueglia è stata prescelta dalla specie Caretta caretta per
la deposizione delle uova. Il corso, aperto a tutta la cittadinanza e
privo di barriere d’ingresso, mira a formare figure competenti in grado
di pattugliare i litorali. Non si tratta solo di una passeggiata sulla
battigia, ma di un compito scientifico di grande rilievo. I partecipanti
impareranno a distinguere le tracce lasciate dalle pinne sulla sabbia —
spesso confuse con segni di pneumatici o pulitori meccanici — e a
individuare il punto esatto del nido. La tempestività è tutto:
proteggere l’area nelle prime ore dal ritrovamento è fondamentale per
garantire che il calpestio dei bagnanti o le operazioni di pulizia degli
stabilimenti non compromettano la schiusa. Il programma si divide in due
momenti chiave. Si partirà martedì 12 maggio, dalle ore 20:00 alle
22:30, con una sessione teorica dedicata alla biologia della specie e
alle normative di tutela. Giovedì 14 maggio sarà invece il turno della
pratica, dalle 17:30 alle 20:30, per simulare le attività sul campo.
Entrambi gli incontri si terranno presso la sala E. Pavia del Centro
Civico “Semur en Auxois”, in Piazza San Matteo. L’obiettivo finale è la
creazione di una rete di sorveglianza che copra le ore dell’alba,
momento in cui le tracce notturne sono ancora visibili prima di essere
cancellate dal vento o dall’uomo. Al termine del percorso, i volontari
riceveranno un attestato e saranno inseriti nel team operativo per
l’estate 2026. Così commenta Alessandro Chirivì, Capogruppo di
maggioranza e delegato al calendario delle manifestazioni ed alla
cultura “dopo gli straordinari eventi della deposizione delle uova in
tre nidi e della nascita dei 303 piccoli nelle ultime 2 estati, favoriti
dalla nostra sabbia soffice ed incontaminata e dal mare trasparente e
pulito che ci ha permesso di ottenere anche quest’anno la bandiera blu,
e che ha attirato la curiosità e l’attenzione di migliaia di persone sui
media, sui social e sulla nostra spiaggia, manteniamo alta l’attenzione
su questi meravigliosi fenomeni naturali che potrebbero ripetersi anche
quest’anno con due incontri di formazione per riconoscere le tracce e i
nidi e sapere come comportarsi, aperti agli operatori turistici e a
tutta la cittadinanza con speciale attenzione per bambini e ragazzi”.




