Da sabato 18 aprile riapre al pubblico la Torre Grimaldina di Palazzo Ducale. I genovesi e i turisti potranno così salire sulla “Torre del popolo” – simbolo del potere politico esercitato dal Comune, prima, e della Repubblica, poi – e ammirare dall’alto uno straordinario panorama a 360 gradi, dalla città vecchia al porto antico, fino alle alture e al promontorio di Portofino.
L’intervento sulla Torre, uno dei luoghi simbolo di Palazzo Ducale e uno dei monumenti più riconoscibili di Genova, si inserisce nel più ampio progetto “Palazzo Ducale: rendere accessibile il Palazzo per rendere accessibile la città”, realizzato grazie ai fondi PNRR per i musei non statali. Il progetto – presentato nel 2022 dall’allora Consiglio Direttivo e dalla Direzione di Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura – ha interessato anche biglietteria, bookshop, servizi e strumenti per la visita anche digitali, dal sito internet ad una nuova segnaletica.
Per circa un anno la Torre è rimasta nascosta dietro i ponteggi mentre veniva sottoposta ad un accurato intervento di conservazione e restauro, che ha interessato sia gli interni sia gli esterni.
Il lavoro ha richiesto un delicato equilibrio – in accordo con la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio e l’Università di Genova – tra tutela e fruizione. L’inserimento della nuova scala metallica interna, che oggi consente la visita fino alla sommità, ha comportato diverse sfide progettuali: ogni soluzione è stata studiata per garantire sicurezza, funzionalità e accessibilità senza alterare l’identità storica della Torre.
Durante il restauro sono emerse anche alcune piccole sorprese: le operazioni di pulitura hanno restituito una leggibilità inaspettata di superfici e tracce del passato, riportando alla luce dettagli e segni che raccontano la lunga storia di questo luogo.
Il risultato è stato possibile grazie a un lavoro di squadra che ha coinvolto il personale della Fondazione per la Cultura, la stazione appaltante con il RUP, progettisti e direzione lavori, il responsabile della sicurezza, l’impresa appaltatrice con restauratori e maestranze specializzate, sotto la supervisione della Soprintendenza.
«Da sabato restituiamo ai cittadini e ai tanti turisti che affollano Genova uno dei monumenti più simbolici della città e della sua storia – sostiene la presidente di Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, Sara Armella –. La Torre sarà riaperta dopo gli interventi migliorativi che hanno tenuto conto delle più moderne disposizioni per l’accessibilità. È uno dei risultati concreti di un più ampio piano di interventi, finanziati dal PNRR e dedicati all’accessibilità: nel Piano il progetto di Palazzo Ducale ha ottenuto il secondo miglior finanziamento nell’area del centro nord Italia.
Un grande lavoro di squadra che ha coinvolto il Ministero della cultura, la Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio e l’Università di Genova, il personale della Fondazione per la Cultura, progettisti e direzione lavori, impresa appaltatrice, restauratori, maestranze specializzate. Il progetto è stato ideato e promosso dal presidente Luca Bizzarri, che desidero ringraziare, e dalla direttrice Serena Bertolucci, il successivo consiglio direttivo della Fondazione ha proseguito il lavoro e ringrazio l’ex presidente Beppe Costa e la nostra direttrice Ilaria Bonacossa. Una menzione speciale va alla dott.ssa Ornella Borghello che ha portato avanti con impegno e passione un progetto complesso e articolato, nei tempi previsti e rispettando le complesse procedure di legge. Ringrazio inoltre il Comune di Genova e la Regione Liguria, i partecipanti alla Fondazione e lo sponsor di Palazzo Ducale Iren».






