Cronaca Genova

Genova, coltivano 17 kg di marijuana in casa: finiscono in due nei guai

Nel corso di un normale controllo alla fermata metro San Giorgio, nell’ambito del servizio “Sicurezza in movimento” della Polizia Locale, un pastore belga di nome Maqui ha fiutato qualcosa di sospetto nello zaino di un 40enne italiano trovando circa due chili di stupefacenti nascosti tra funghi allucinogeni e marijuana. Il cane ha segnalato la presenza di droga e gli agenti hanno aperto lo zaino: tre contenitori da 500 grammi ciascuno con funghi psichedelici e due sacchetti di marijuana, per un totale di 2 kg. Nel portafoglio del fermato spuntavano anche 500 euro in banconote di piccolo taglio, tipico provento dello spaccio.

Pochi minuti dopo la scena prende una piega da film: una donna – titolare di un negozio nel centro storico – si avvicina visibilmente agitata, parlando al telefono alla ricerca disperata di un avvocato e ripetendo che “erano nei guai”. Gli agenti capiscono subito: i due convivono.Scatta la perquisizione domiciliare. Nell’appartamento della coppia vengono trovati 16 borsoni stracolmi di marijuana e funghi allucinogeni: 17 chili complessivi di stupefacenti, più quasi 6.000 euro in contanti.A quel punto il pm dispone anche la perquisizione del negozio della donna, già finito nel mirino in passato per controlli e segnalazioni. Risultato: ingente quantitativo di infiorescenze di marijuana prive di tracciabilità (da inviare in laboratorio per le analisi), oltre a materiale non autorizzato alla vendita. La titolare – che gestisce un’attività abilitata alla cannabis legale – è stata denunciata anche per possesso di prodotto pronto alla vendita senza i sigilli del Monopolio di Stato. I due sono finiti in manette per detenzione ai fini di spaccio e sono stati portati in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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