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Frana di Arenzano, il Sindaco Silvestrini: “Assistiamo a maldestri tentativi di negare le proprie responsabilità”

“I lavori di sgombero della strada e di studio del fronte franoso proseguono, ma non sono ancora stimabili i tempi di riapertura.
Nel frattempo assistiamo a maldestri tentativi di negare le proprie responsabilità.
Che abbiano sbagliato a valutare le reali pericolosità del tratto roccioso è ormai purtroppo dimostrato dai fatti.
Capita a tutti di sbagliare, ma quando accade bisogna cercare di metterci una pezza.
Cercare pretesti e mentire per spostare le colpe su altri non è comportamento adatto a chi amministra, persone così è meglio che restino a casa a loro a fare gli haters sui social”, ha scritto il sindaco di Arenzano, Francesco Silvestrini, sui socail.
“Leggo che “se ci fosse stata la paramassi la frana non ci sarebbe stata”.
Affermazione del tutto incredibile, visto che è avvenuta a 300 metri di distanza.
E poi che “la sinistra blocca le opere”.
Beh, intanto il Comune magari potesse bloccare. Purtroppo invece, nonostante l’Ente si sia espresso contro la galleria paramassi, il Ministero ha dichiarato comunque raggiunta l’intesa Stato Regione.
Se vogliono lamentarsi delle tempistiche dovrebbero semmai sottolineare che la Conferenza di Servizi (che dovrebbe avere durata massima di 90 giorni), si è protratta per quasi quattro anni.
Quindi il Ministero impiega 4 anni per una conferenza di servizi che dovrebbe durare 90 giorni, non riesce in questo tempo nemmeno ad ottenere il parere della Soprintendenza, chiude nonostante il parere contrario del Comune, ed è “la sinistra che blocca le opere”?
Che poi è anche assolutamente falso che l’opposizione sia stata della “sinistra”, ma quando si è nel torto e si cerca qualunque appiglio possibile non potevano rinunciare a giocarsi la carta della caciara”, prosegue il primo cittadino.
“Contro il progetto presentato da ANAS si sono espressi tutti i consiglieri comunali, sia di sinistra che di destra. Anzi il Consigliere Giacomo Robello (candidato Sindaco alle scorse elezioni per il centrodestra) è stato tra i più attivi a chiarire quali interventi siano realmente richiesti, con ispezioni in loco e reportage fotografici del corso del Rio Giano.
Lette le relazioni tecniche hanno capito tutti che l’opera proposta è insensata.
E colgo l’occasione per ringraziare tutti i consiglieri comunali per esserci mostrati uniti in questa vicenda che coinvolge la nostra comunità e per aver dimostrato cosa conta davvero quando si riveste un ruolo amministrativo.
Adesso dalle dichiarazioni sui giornali si dicono intenzionati a partire con la paramassi già a marzo, forti di un provvedimento autorizzativo imposto alla comunità, la cui rappresentanza non è stata ascoltata.
Faccio solo notare che se il cantiere fosse stato già attivo domenica sera ci sarebbe stato un senso unico alternato, un’immancabile coda, e quasi certamente adesso staremmo piangendo vittime.
Ma pare che per loro sia meglio correre questo rischio che ammettere i propri errori”, conclude il Sindaco.

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