Attualità Genova

Trasporto pubblico locale a Genova, vertice Comune-Sindacati

Nella giornata di ieri si è svolto l’incontro tra Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Faisa-Cisal ed il Sindaco di Genova Marco Bucci, alla riunione erano presenti, per il Comune di Genova, anche il Vice-Sindaco ed Assessore al Bilancio Pietro Piciocchi, l’Assessore alla Mobilità Matteo Campora, mentre Amt Spa era rappresntata dalla Presidente Ilaria Gavuglio e dal Direttore Generale Stefano Pesci.

L’incontro è stato richiesto relativamente alla situazione economica e finanziaria di Amt, allo stato di avanzamento lavori del progetto “4 Assi”, all’acquisizione dell’area Ex Officina Guglielmetti, alla costituenda Agenzia della Mobilità Provinciale e, più in generale, sul futuro della mobilità genovese e metropolitana.

Ecco i punti discussi

Situazione economica e di liquidità di Amt Spa

“Il Sindaco ha ribadito la validità del verbale di accordo, sottoscritto con le scriventi, in data 29 luglio 2022 confermando l’impegno del Comune di Genova a sostenere economicamente e finanziariamente l’Azienda di Trasporto Pubblico. Nel contempo ci è stato comunicato che il Comune di Genova, nel bilancio preventivo 2023, ha già previsto un accantonamento pari a 3 Mln di euro, a favore di Amt, per la copertura degli extra costi e che comunque, qualora se ne riscontrasse l’esigenza, la Civica amministrazione è pronta a sostenere Amt sopperendo alle eventuali esigenze di liquidità che si manifestassero nel corso del 2023.

Pur non abbassando la guardia relativamente alla situazione economica/finanziaria dell’azienda, valutiamo positivamente il rinnovato impegno manifestato, attraverso i suoi massimi esponenti, dal Comune di Genova nel sostenere l’azienda e più in generale tutta la mobilità metropolitana; ovviamente resta nostro compito quello di verificare e vigilare con puntualità il mantenimento degli impegni”, hanno dichiarato i sindacati.

Avanzamento lavori progetto 4 Assi ed acquisizione ex officina Guglielmetti

“L’amministrazione Comunale a breve completerà, attraverso Amiu e Genova Parcheggi, l’acquisizione dell’area dell’ex officina Guglielmetti, permettendo così l’avvio dei lavori di riqualificazione del deposito di Gavette e successivamente quello di Staglieno; il Comune mantenendo l’idea di costruire un deposito nel levante cittadino (Carlini) ed un’officina in Valbisagno sta comunque valutando tutte le possibili opzioni anche in termini di tempistiche e costi di realizzazione; nel merito abbiamo ribadito ai presenti la necessità di entrare nella fase operativa dei vari progetti, manifestando anche l’esigenza di istituire  un tavolo sindacale permanete con il Comune ed Amt relativamente alle grandi opere che riguardano il TPL genovese (4 Assi, Skymetro, prolungamento Metropolitana, Funicolare Erzelli, Funivia, etc…)”, proseguono le sigle sindacali

Agenzia della Mobilità

“Entro la metà del 2023 il Comune di Genova vorrebbe rendere operativo il ruolo dell’Agenzia della mobilità della Città Metropolitana di Genova che risulterebbe l’Ente di regolazione del soggetto gestore del contratto di servizio consentendo, nel contempo, di rendere disponibili maggiori risorse al sistema della mobilità genovese. Come tutti ricorderanno l’Agenzia della Mobilità è una vecchia proposta delle OO.SS, che la proponevano addirittura a livello regionale, pertanto riteniamo tale azione sicuramente positiva ma ci riserviamo ulteriori valutazioni di merito nel momento in cui verrà effettivamente presentata una proposta realizzativa nella quale valutare effettivamente funzioni e relative ricadute sul personale coinvolto”, sottolineano i sindacati

Progetto tariffario e futuro della mobilità genovese

“È stata confermato, per tutto il 2023, la gratuità sugli impianti speciali e sulla Metropolitana nelle fasce orarie già oggi previste. Nel corso del 2023 il Comune avvierà una serie di rilevamenti dei flussi di mobilità, attraverso il progetto “Free to X”, che servirà, in prospettiva, a formulare una proposta tariffaria complessiva dell’intera mobilità cittadina anche attraverso percorsi di parziale o totale gratuità che, ovviamente, dovranno essere compensati con equivalenti risorse da destinare al servizio offerto”, concludono i sindacati.

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