Non basta la volontà, il gioco e la corsa per regalare al Genoa la seconda vittoria consecutiva in campionato. I rossobu non bissano il successo di Venezia e contro il Benevento devono accontentarsi di un pareggio che lascia molti rimpianti e parecchia delusione. Blessin conferma la squadra vittoriosa in Laguna ma il Benevento è una squadra molto organizzata e ordinata. Nel primo tempo al Genoa viene annullato un goal di Pajac in avvio e viene tolto dal Var un rigore assegnato al 24′, non ci sono da parte rossoblu trame offensive e sostanziali pericoli per il portiere giallorosso. Ospiti ordinati ma poco incisivi. Nella ripresa la squadra rossoblu prova a cambiare passo ma lo fa con tiri dalla lunga distanza che l’ex Paleari disinnesca: decisivi gli interventi su Badelj e Portanova, Yeboha si mangia un goal fatto, Coda non è decisivo e alla fine tocca al turco Yalcin provare il colpaccio ma senza successo. La squadra di Caserta si fa pericolosa con Lagumina ma Martinez è attento.
Genoa-Benevento 0-0
GENOA (4-2-2-2): Martinez; Hefti, Bani, Dragusin, Pajac; Badelj, Frendrup; Portanova (dal 63′ Jagiello), Gudmundsson; Ekuban (dal 63′ Yeboah) Coda All. Blessin
BENEVENTO (3-5-2): Paleari; Capellini, Glik, Barba; Letizia, Viviani, Karic, Acampora (dal 76′ Tello), Masciangelo (dall’80’ Foulon); La Gumina, Forte All. Caserta
AMMONITI: Viviani, Capellini (B), Pajac, Portanova (G)
Arbitro: Pezzuto di Lecce







